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Trento
04 ottobre | 20:59

"Un grande entusiasmo", si chiude il Festival dello sport sugli Invincibili: "Il Trentino ha dimostrato ancora una volta di essere protagonista"

In archivio il Festival dello sport dopo quattro giorni quattro di storie, emozioni e racconti a Trento. Il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti: "Circa 60 mila presenza con le sale piene e una partecipazione importante anche nelle piazze"

"Un grande entusiasmo", si chiude il Festival dello sport sugli Invincibili

TRENTO. E' arrivata alla conclusione la nona edizione del Festival dello sport di Trento, una kermesse dedicata agli "Invincibili". La città per quattro giorni è diventata il palcoscenico di campioni, allenatori, dirigenti, giornalisti e grandi protagonisti dello sport italiano e internazionale.

 

“Anche quest’anno il bilancio è positivo", commenta Maurizio Fugatti, presidente della Provincia. "A dirlo i numeri, le piazze e le strade, dove abbiamo sentito un entusiasmo particolare. Le presenze sono state circa 60mila, con le sale piene e una partecipazione importante anche nelle piazze, complice il meteo favorevole. E' stata un’edizione che ha confermato ancora una volta l’importanza del Festival per il Trentino e, più in generale, per l’informazione sportiva, rafforzando il ruolo del nostro territorio come punto di riferimento internazionale. Siamo particolarmente soddisfatti delle parole del presidente di Rcs, Urbano Cairo, e del suo apprezzamento, che confermano il ruolo di Trento come città dello sport”.

 

Teatri e piazze, palazzi storici e luoghi simbolo si sono trasformati in un grande palcoscenico diffuso. Oltre 150 appuntamenti hanno scandito le giornate della kermesse sportiva, con un programma capace di attraversare discipline, generazioni e storie diverse: dalle grandi imprese olimpiche alle vicende personali degli atleti, dagli sport più popolari a quelli meno conosciuti.

 

“Siamo giunti - dice Gianni Valenti, direttore scientifico della manifestazione e vicedirettore vicario della Gazzetta dello sport - alla conclusione di questa magnifica edizione, che ha confermato ancora una volta il Festival come una vetrina internazionale dello sport e Trento come il suo grande salotto. Oltre 300 gli ‘Invincibili’ che hanno preso parte a una manifestazione straordinaria, capace anche quest’anno di riempire le sale e le piazze della città e di portare lo sport al centro di Trento”.

 

Nel corso della quattro giorni – organizzata da La Gazzetta dello Sport e Trentino Marketing, con la Provincia di Trento, il Comune di Trento, l’Università di Trento e l'Azienda per il turismo di Trento, e con il patrocinio del Coni e del Comitato italiano paralimpico – il capoluogo trentino ha ospitato alcuni dei più importanti nomi dello sport mondiale, protagonisti delle discipline olimpiche e paralimpiche.

 

“Come Comune c’è un grande impegno, sia dal punto di vista organizzativo, sia nell’accoglienza, ed è bellissimo vedere Trento così viva", spiega Elisabetta Bozzarelli, vicesindaca di Trento. "Il nostro obiettivo è fare di Trento una città dello sport non soltanto durante questi quattro giorni, ma tutti i giorni dell’anno. Trento è una palestra a cielo aperto e vogliamo che questa vocazione continui a essere valorizzata".

 

Il rettore dell’Università di Trento, Flavio Deflorian, ha ricordato il rapporto tra sport e formazione, come dimostrato dalle campionesse Nadia Battocletti e Chiara Betti: "E' un Festival dal valore notevole che portiamo nel cuore ogni anno. E ogni volta abbiamo la sensazione di riuscire a fare qualcosa in più. Lo sport fa parte della vita quotidiana dei nostri studenti e, una volta all’anno, con il Festival, abbiamo l’occasione di celebrarlo e di fare festa insieme”.

 

Da Demetrio Albertini, Emerson Fittipaldi, Marco Materazzi, Giovanni Carnevali, Yeman Crippa con Linus, Marco Tardelli con Myrta Merlino e Fabio Fognini. Senza dimenticare l’evento in ricordo del grande Gianluca Vialli, con Gianfranco Zola, Dennis Wise e Massimo Mauro, il triplete dell'Inter e la Juventus della coppa dei campioni del 1996 ma anche gli appuntamenti a tema montagna con i migliori interpreti, l'azzurro delle nazionali, tanti gli ospiti di primissimo piano. E la possibilità di praticare 8 sport nei camp: arrampicata in Piazza Santa Maria Maggiore, boxe, volley, ciclismo e pesistica in piazza Dante, tennis, padel e tennistavolo in piazza Fiera. C'è stato spazio anche ai super mondiali di ciclismo che il Trentino organizza nel 2031.

 

“La nona edizione del Festival ha riunito i grandi campioni di ogni disciplina davanti a una platea numerosa e appassionata, dando voce a vittorie e percorsi costruiti con sacrificio, talento e lavoro di squadra. Confermiamo una presenza importante nelle sale e nei teatri, insieme a un coinvolgimento sempre più ampio dei giovani nei camp e nelle attività di piazza. Dai quattro camp della prima edizione siamo arrivati agli otto di quest’anno, raddoppiando l’offerta e valorizzando ulteriormente la dimensione outdoor della manifestazione. Il Festival rappresenta ormai un'occasione per scegliere Trento e il Trentino come destinazione di vacanza. È il ritratto di un territorio in cui lo sport è parte della vita quotidiana, crea comunità, promuove l'inclusione e insegna a guardare avanti, un passo dopo l'altro, come lungo un sentiero di montagna”, conclude Giovanni Battaiola, presidente di Trentino Marketing.

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