Dal terremoto alla scoperta dell'elicottero: 8 mila visitatori alla Cittadella della Protezione civile. In futuro?: "Più integrazione e internazionalizzazione"
Tra mezzi in esposizione, dimostrazioni e tante attività, molte le persone che hanno visitato la Cittadella della Protezione civile. Il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti: "Una comunità che si riconosce nel volontariato”

TRENTO. Ottomila visitatori, tante famiglie e una curiosità che non si è fermata davanti al maltempo tra mezzi in esposizione, dimostrazioni e tante altre attività. Bilancio positivo per la Cittadella della Protezione civile al parco delle Albere a Trento, un appuntamento che chiude il weekend di attività e che conferma il numero di presenze dell'anno scorso. Emerge il ritratto di una comunità che vuole conoscere da vicino chi interviene nelle emergenze e come si opera sul fronte della prevenzione.
Particolarmente partecipata la giornata di sabato, mentre domenica 18 ottobre la pioggia ha accompagnato le attività fino al primo pomeriggio. Un obiettivo dell'evento è di coinvolgere le nuove generazioni.
"Questa iniziativa consente di vedere da vicino il lavoro della Protezione civile e di capire che, accanto ai pericoli, esiste un sistema preparato per gestire anche gli eventi più complessi", spiega Maurizio Fugatti, presidente della Provincia di Trento. "La prevenzione è fondamentale e comincia dalla conoscenza: conoscere i rischi, sapere come comportarsi e capire che ognuno può fare la propria parte. Anche scegliendo di diventare volontari e di mettere tempo ed energie a disposizione della propria comunità".
Attrezzature e mezzi, dimostrazioni operative e materiale informativo hanno permesso di entrare nel mondo della Protezione civile del Trentino. L'appuntamento è una vetrina delle capacità operative del sistema, ma anche un'occasione per incontrare le persone che ne fanno parte e scoprire il valore di una rete che, sull’intero territorio, conta 13mila operatori.
“Il nostro obiettivo è allargare ancora di più questa partecipazione e arrivare a coinvolgere tutti i 550 mila cittadini del Trentino. Non significa che tutti debbano diventare soccorritori: significa che ciascuno deve sentirsi parte di un sistema, conoscere i rischi del proprio territorio e sapere come comportarsi quando si verifica un'emergenza", commenta il dirigente generale del Dipartimento Protezione civile, foreste e fauna, Stefano Fait. "Per il futuro abbiamo davanti due direttrici importanti: l'integrazione, a partire dalla Centrale unica di emergenza, e l'internazionalizzazione, con il progetto Emergency Medical Team avviato insieme all'Asuit".
Tra i momenti più seguiti è stata la simulazione dello spegnimento di un incendio boschivo, con l'intervento del Nucleo elicotteri che ha effettuato il pescaggio dell'acqua dal fiume Adige. La manovra si è conclusa tra gli applausi del pubblico.
Spazio anche alle esercitazioni degli allievi dei vigili del fuoco volontari del distretto di Pergine Valsugana e della Scuola provinciale cani da ricerca e catastrofe, oltre che al simulatore di terremoto della Croce Rossa del Trentino. Un supporto per tutti gli operatori della Cittadella è arrivato dai Nu.Vol.A., che con la consueta disponibilità hanno rifocillato i presenti con pasticcio caldo e strudel.
Per molti bambini la giornata ha riservato l'emozione di salire a bordo di un aeromobile del Nucleo elicotteri. Grande interesse ha suscitato inoltre la mostra fotografica dedicata alla storia del Corpo permanente dei vigili del fuoco di Trento, un percorso per immagini che racconta i principali eventi gestiti nel corso dei decenni.
La chiusura della Cittadella conclude una settimana di appuntamenti dedicati alla Protezione civile del Trentino, con un messaggio che va oltre i numeri della partecipazione. Al centro ci sono le persone: circa 12 mila volontari e un migliaio di operatori delle strutture provinciali che fanno capo al Dipartimento Protezione civile, foreste e fauna. Una squadra articolata, nella quale operano anche le realtà del volontariato: Croce Rossa del Trentino, Federazione provinciale dei vigili del fuoco volontari, Protezione civile Ana Trento (Nu.Vol.A.), Psicologi per i Popoli del Trentino, Scuola provinciale cani da ricerca e catastrofe e soccorso alpino e speleologico del Trentino.














