"Tempo di qualità e senso di comunità", Autumnus entra nella fase clou: oltre 200 eventi tra alta cucina e grandi vini
Il presidente della ProLoco Centro Storico di Trento, Marco Lazzeri, descrive il primo fine settimana di Autumnus, la rassegna dedicata alle eccellenze enogastronomiche e agroalimentari trentine: "Alla base dell' evento c’è una rete di enti che mettono a disposizione le loro conoscenze e competenze: istituzioni, comunità scientifica, imprese, consorzi, associazioni"

TRENTO. "Il bilancio della prima settimana è positivo: gli afflussi sono stati notevoli, gli operatori sono contenti". A dirlo Marco Lazzeri, presidente della Pro Loco Centro Storico di Trento. "Ciò che mi ha veramente colpito è però il clima di grande armonia che si è percepito: ho visto persone felici e rilassate, disposte a godersi con calma quanto di straordinario il nostro territorio sa offrire, senza il cellulare sempre in mano". La soddisfazione degli organizzatori non è correlata tanto ai numeri quanto allo spirito che caratterizza Autumnus, il festival delle eccellenze enogastronomiche e agroalimentari trentine che entra nella fase clou.
Oltre 200 gli appuntamenti in arrivo fino a domenica 11 ottobre tra cene stellate, degustazioni, talk e laboratori. La novità è del "Passaporto del Tempo Ritrovato", proprio per veicolare l'importanza di trascorrere momenti insieme e di condivisione. L’inaugurazione di giovedì mattina in piazza Mostra, sotto la pioggia, alla presenza del nuovo Questore di Trento Francesco Zerilli e del Prefetto di Trento Isabella Fusiello, è stata l’occasione per ribadirlo.
“Autumnus propone un’infinità di momenti legati al buon cibo e al buon bere in un contesto culturale straordinario: Trento, in tal senso, è in grado di offrire esperienze uniche”, spiega Roberto Failoni, assessore al turismo e commercio della Provincia di Trento, mentre Franco Ianeselli, sindaco di Trento, aggiunge: "In un periodo in cui c’è la tendenza a restare a casa e osservare il mondo attraverso i social, eventi come questi rivestono un’importanza enorme, perché incentivano la voglia di passare del tempo di qualità insieme e rafforzano il senso di comunità”.
Unanime il riconoscimento dell’impegno “silenzioso ma assiduo” dei volontari e della volontà “di alzare l’asticella ogni edizione”. Quest’anno, in particolare, con il Ristorante temporaneo in piazza Battisti, che ha aperto le sue porte giovedì dopo l’inaugurazione di Autumnus.
Qui, fino a domenica, sette chef di spicco (Arnauld Viel, Vincent Chirat, Chris Oberhammer, Salvatore Aprea, Sara Bertocchi, Rosario Eufemia e Luca Zotti) proporranno originali valorizzazioni delle materie prime trentine nel segno di una creatività davvero cosmopolita.
In programma (sabato), tra le altre, la “Cheese Experience”, un percorso di degustazione di otto formaggi di eccellenza italiani, francesi e svizzeri abbinati ai vini dolci del territorio con il maestro casaro elvetico Willy Schmid e gli chef stellati Arnauld Viel e Chris Oberhammer. Sempre sabato, dalle 19.30, il Castello del Buonconsiglio accoglierà “Stelle al Castello”, cena itinerante per 100 partecipanti con otto chef stellati e maestri pasticceri, promossa con l’Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto e il presidente Alessandro Gilmozzi.
Accanto all'alta cucina, la rassegna esplora le produzioni che definiscono l'identità del territorio. Fino a domenica, il Sistema Marchio Qualità Trentino troverà spazio in piazza Battisti con degustazioni e laboratori per i più giovani, sui temi della tracciabilità, della riconoscibilità e della trasparenza. In via Belenzani, le Stazioni del Vino proporranno un percorso sui quattro vitigni autoctoni simbolo – Nosiola, Müller-Thurgau, Marzemino e Teroldego – con sommelier e vignaioli a illustrarne caratteristiche e legame con la tradizione agricola trentina.
Non mancherà lo sguardo oltre confine con le masterclass informali di Palazzo Bortolazzi dedicate ai vini della Borgogna (dai bianchi di sei realtà di punta ai cinque Pinot Nero della Côte de Nuits, fino all’approfondimento sul Domaine de la Romanée-Conti), mentre la Torre Civica e Palazzo Pretorio faranno da cornice alle degustazioni guidate di Trentodoc.
Sempre Palazzo Pretorio sabato mattina ospiterà “Le nuove geografie dell’export: sfide e prospettive per l’enogastronomia e il vitivinicolo Made in Italy”, un momento di confronto tra istituzioni, rappresentanti del mondo economico, imprese e protagonisti delle filiere produttive, in particolare dell’enogastronomia e del settore vitivinicolo. Fino a domenica, inoltre, il mercato di piazza Mostra accoglierà i visitatori, dalle 10.30 alle 20.30, con apertura prolungata fino alle 23 venerdì e sabato.
“Se Autumnus cresce ogni edizione è perché alla base c’è una rete di enti che mettono a disposizione le loro conoscenze e competenze: istituzioni, comunità scientifica, imprese, consorzi, associazioni. Bisogna imparare a competere fuori, ma cooperare dentro. Questa unione porta enormi benefici al territorio: noi vogliamo consolidare questo sistema che mette sempre la qualità al primo posto”, conclude Lazzeri.













