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Trento
12 ottobre | 23:01

E se l'Adige esondasse? Ecco i nuovi opuscoli per sapere cosa fare in caso di emergenza

In occasione della "Settimana della protezione civile", il Comune presenta due nuovi strumenti informativi per sensibilizzare la popolazione sul rischio alluvionale. Una mappa in stile pop art firmata dall'artista Fulber racconta le aree sommerse sessant'anni fa. I materiali saranno distribuiti il 17 e 18 ottobre al parco delle Albere

E se l'Adige esondasse? Ecco i nuovi opuscoli per sapere cosa fare in caso di emergenza

TRENTO. A sessant'anni dalla devastante alluvione del 1966 che mise a dura prova la città, il comune Trento si prepara a presentare due nuovi opuscoli informativi in occasione della "Settimana della protezione civile" pensati per aiutare cittadini e visitatori a comprendere i rischi legati alle piene del fiume e a sapere come comportarsi in caso di alluvione.

 

Anche quest'anno, l' iniziativa prevede l' allestimento della "cittadella" al parco delle Albere, dove enti e associazioni di volontariato incontreranno i cittadini per illustrare i nuovi materiali che saranno distribuiti sabato 17 e domenica 18 ottobre.

 

Nonostante la presenza degli argini, infatti, il rischio di eventi eccezionali non può essere escluso. Per questo il Piano di protezione civile rappresenta uno strumento sia per la prevenzione sia per la gestione delle emergenze, con l'obiettivo prioritario di proteggere le persone e, insieme, gli edifici e le infrastrutture.

 

I nuovi materiali sono stati realizzati dopo la revisione decennale del Piano di protezione civile, conclusa nel 2025. Il primo opuscolo è dedicato al rischio alluvionale e al Piano di emergenza in caso di inondazione dell'Adige. L'opuscolo pieghevole, attraverso cartografie e informazioni pratiche, illustra gli scenari possibili e indica i comportamenti da adottare e quelli da evitare nel caso in cui il fiume rompa gli argini.

 

Il secondo pieghevole punta invece su un linguaggio più divulgativo: si tratta di una mappa realizzata in stile pop art da Fulber, artista del fumetto, che mette in evidenza le aree di Trento inondate dall'alluvione del 1966, ed è rivolta a chi non conosce la materia per incuriosire e informare i cittadini. Con lo stesso stile grafico è stato aggiornato anche il volantino dedicato al Piano comunale di protezione civile.

 

Alla realizzazione dei materiali hanno collaborato insieme il Servizio gestione strade, che ha seguito gli aspetti tecnico-scientifici e la produzione, il Servizio gabinetto e comunicazione, che si è occupato dei testi e della traduzione in inglese, mentre l'Apt ha curato l'impaginazione e la grafica.

 

Oltre alla distribuzione degli opuscoli al parco delle Albere, il comune mette a disposizione sul proprio sito ulteriori contenuti dedicati alla protezione civile e al rischio alluvionale, compresi video e materiali in lingua dei segni italiana (Lis).

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