Sciacallo dorato investito lungo la Gardesana
La polizia provinciale ha recuperato i resti di uno sciacallo dorato investito in località Acque Fredde tra Punta San Vigilio e Torri del Benaco

TORRI DEL BENACO. Il ritrovamento della carcassa lungo la Gardesana orientale risale allo scorso 19 giugno, quando la polizia provinciale ha recuperato i resti di uno sciacallo dorato investito in località Acque Fredde tra Punta San Vigilio e Torri del Benaco. L’investimento potrebbe essere avvenuto durante la notte precedente.
Tuttavia non è un fatto così inusuale. Ormai gli sciacalli dorati sono presenti stabilmente in Trentino e in diverse aree del Veronese. Nel novembre 2020, tra Sandrà e Valrobbia, nel Comune di Castelnuovo del Garda era stata ritrovata senza vita un’esemplare di sciacallo dorato. Si trattava di una giovane femmina. Il punto dell’incidente era localizzato a circa due chilometri dal Parco Natura Viva e a poco più di 4 chilometri da Gardaland. In agosto invece un giovane maschio in dispersione era stato visto a Verona.
Successivi approfondimenti avevano permesso di individuare, proprio nella zona vicino a Gardaland, la presenza di una famiglia di sciacalli dorati. D'altra parte come spiegano gli esperti le sponde del Lago di Garda presentano condizioni climatiche ed ambientali eccezionali per la specie. Grazie al clima favorevole la specie potrebbe usare quest'area come nuova testa di ponte per ulteriori pulsioni espansive in tutta l’Italia settentrionale.
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