Spaccio, furti e prostituzione minorile, tre uomini fermati dalla polizia e portati in un Centro di Permanenza per i rimpatri
L'operazione nei giorni scorsi a Bolzano durante i controlli effettuati nel parco adiacente alla stazione ferroviaria

BOLZANO. Irregolari sul territorio e con diversi precedenti a carico. Sono tre le persone accompagnate al Centro di Permanenza per i rimpatri perché considerate “pericolose”.
L'operazione nei giorni scorsi a Bolzano durante i controlli effettuati nel parco adiacente alla stazione ferroviaria.
Il primo, un uomo di 39 anni, pluripregiudicato per spaccio di sostanze stupefacenti, con precedenti per prostituzione minorile, e arrestato nel 2021 dalla Squadra Mobile nell’ambito dell’operazione “Komba”, era da poco tornato a Bolzano dopo un periodo di carcerazione.
Il secondo, un giovane di 24 anni, arrivato in Alto Adige da circa un mese, era già stato denunciato due volte per spaccio di sostanze stupefacenti, resistenza, ricettazione e porto di oggetti atti ad offendere, e anche di recente era stato trovato in possesso di cocaina.
L’ ultimo, un giovane di 19 anni, era stato già denunciato, anche in Alto Adige, per furto, lesioni e ricettazione.
Vista la condizione non regolare sul territorio dello Stato, i tre cittadini extracomunitari sono stati trasferiti da personale della Questura al C.P.R. di Ponte Galeria (Roma) dove attenderanno il completamento delle pratiche finalizzate al loro rimpatrio in Tunisia.













