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Telecamere e microfoni nelle piazze di Trento per prevenire reati e pericoli: il 'Grande Fratello' (ma completamente anonimo) nel progetto Ue con Fbk

L'iniziativa, denominata Marvel, fa parte delle 3 progettualità internazionali finanziate dall'Ue delle quali sono partner Fondazione Bruno Kessler e Comune di Trento: l'obiettivo è migliorare la protezione degli spazi pubblici. Marvel in particolare prevede la raccolta in 5 piazze di video e audio “anonimizzati” utili a segnalare la presenza di potenziali pericoli, dallo spaccio ai vandalismi, e a monitorare il traffico

Foto sullo sfondo da Wikipedia di Matteo Ianeselli
Di F.S. - 08 maggio 2023 - 17:25

TRENTO. Utilizzare l'intelligenza artificiale per analizzare grandi quantità di dati e migliorare la sicurezza delle città: è questo l'obiettivo di tre grandi progetti europei (Marvel, Protector e Precrisis), che tra i loro partner hanno anche la Fondazione Bruno Kessler ed il Comune di Trento, con il servizio Innovazione e transizione digitale e la polizia locale. Progettualità, dice l'Amministrazione, che fanno della città “un grande laboratorio a cielo aperto per testare nuove strategie che consentano di prevedere le situazioni di pericolo e di intervenire in modo efficace e tempestivo”.

 

Per quanto riguarda Marvel in particolare (progetto finanziato dall'Ue e che annovera tra i suoi partner anche il Cnr), proprio Trento è una delle città pilota in cui è sperimentata la “piattaforma tecnologica distribuita” che sta raccogliendo, attraverso le telecamere del sistema di video-sorveglianza di Trento e microfoni, materiale audio e video utile a segnalare la presenza di potenziali pericoli: atti criminali, vandalismo, risse, spaccio o anche affollamenti eccessivi e ingorghi del traffico.

 

Una sorta di “Grande Fratello”, si potrebbe pensare, ma le registrazioni, precisa il Comune, non consentono né il riconoscimento facciale né l'ascolto delle conversazioni, perché “Fbk ha sviluppato algoritmi di intelligenza artificiale in grado di 'anonimizzare' in modo automatico i dati, rendendo non identificabili le immagini dei volti e le voci delle persone”. Sarà però possibile rilevare informazioni utili alla prevenzione dei reati e alla sicurezza dei cittadini: per esempio eventuali urla o scoppi o colpi potranno tradursi in un alert che sarà inviato alla polizia locale.

 

“Le telecamere e i microfoni utilizzati dal progetto Marvel – dice il Comune – sono situati in piazza Dante, al parcheggio Zuffo, in piazza Santa Maria Maggiore, in piazza Duomo e in piazza Fiera. Oltre che a rilevare le situazioni di pericolo legate alla sicurezza, servono appunto anche al controllo del traffico (piazza Dante) e dell'affollamento (piazza Duomo e piazza Fiera)”. Finanziato come detto dall'Unione europea con un contributo di quasi 6 milioni di euro, il progetto Marvel (acronimo di Multimodal extreme scale data analytics for smart cities environments) si concluderà alla fine dell'anno.

 

È invece terminata il 30 aprile scorso la sperimentazione avviata grazie al progetto europeo Protector, che ha coinvolto 5 corpi di polizia in Belgio, Germania, Irlanda, Italia e Svezia. Principale partner tecnologico del progetto è stato Fbk, con i propri centri Digital Society, Cybersecurity e Scienze religiose. Protector è finalizzato a migliorare la protezione dei luoghi di culto attraverso la prevenzione dei crimini d'odio e delle minacce terroristiche, nonché ad elaborare nuove strategie per la tutela della sicurezza. La piattaforma, dice il Comune di Trento, prevede l'analisi dei dati raccolti dalle videocamere di video-sorveglianza e l'analisi dei social (Twitter e YouTube). Tra i risultati, lo sviluppo di strumenti di formazione specifici e il supporto alle forze dell'ordine e alle autorità pubbliche nella prevenzione di crimini d'odio e degli atti terroristici che prendono di mira i luoghi di culto.

 

Tra le aree urbane monitorate a Trento ci sono piazza Fiera, piazza Duomo, piazza Cesare Battisti, piazza Santa Maria Maggiore e il cimitero monumentale. Infine, dice l'Amministrazione, i progetto Precrisis è stato avviato, come evoluzione di Protector, lo scorso primo maggio e svilupperà, testerà e diffonderà soluzioni digitali innovative, sostenibili ed efficaci basate sull'intelligenza artificiale nel rispetto degli standard etici e della normativa sulla protezione dei dati personali.

 

L'innovazione tecnologica – dice il Comune di Trento – è rappresentata dalla piattaforma Precrisis, che consentirà di identificare le potenziali vulnerabilità degli spazi pubblici urbani e di simulare scenari plausibili prima, durante e dopo eventuali attacchi terroristici o atti violenti. L'obiettivo è quello di promuovere una sicurezza integrata, più intelligente e innovativa, anche attraverso la formazione delle forze dell'ordine, degli enti locali e dei primi soccorritori”. Il progetto europeo coinvolge 9 partner multidisciplinari che rappresentano 7 Stati membri dell'Ue e si concluderà il 30 aprile 2025.

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