Terrore in Belgio, spari nel centro di Bruxelles. Ci sono morti e feriti. Un uomo armato di kalashnikov ha aperto il fuoco sulla folla
Un uomo ha aperto il fuoco sulla folla e poi è fuggito. La polizia segue la pista del terrorismo islamico. Ci sono morti e feriti

BRUXELLES. Spari nel centro di Bruxelles. La capitale del Belgio è stata scossa poco dopo il tramonto da un drammatico evento. Il sospettato sarebbe in fuga mentre la polizia segue la pista del terrorismo islamico.
Un uomo a bordo di uno scooter ha aperto il fuoco, forse con un kalashnikov, e ha sparato diversi colpi. In alcuni video che riprendono la terribile scena si sentono i colpi e i pedoni fuggire, così come gli automobilisti accelerare per allontanarsi il più velocemente possibile.
Il portavoce dei vigili del fuoco di Bruxelles non fornisce ancora un bilancio preciso, ma secondo le prime informazioni sarebbero diversi i morti e molti i feriti.
I colpi sono stati esplosi tra boulevard d’Ypres e Boulevard du Ninième de ligne, prima il sospettato, che secondo le testimonianze indossava un giubbotto fluorescente, avrebbe sparato nell'atrio di un edificio e poi contro due persone in un taxi.
Presenti sul posto i servizi di emergenza e le forze dell'ordine. Le due vittime sarebbero di nazionalità svedese, arrivati a Bruxelles per assistere alla partita tra la loro nazionale e quella del Belgio, gara valida per le qualificazioni agli Europei poi sospesa.
Sono in corso le indagini delle forze dell'ordine, anche per stabilire se questo drammatico evento sia collegato alle tensioni divampate in Medio Oriente dopo l'attacco di Hamas a Israele.
L'uomo in fuga ha rivendicato l'attentato a nome dell'Isis attraverso un video sui social: "Mi sono vendicato per i musulmani. Ho ucciso tre svedesi proprio ora. Sono un mujahid dello Stato islamico. Amiamo chi ci ama e odiamo chi ci odia. Si vive per la fede e si muore per la fede. Sono pronto a incontrare Dio felice e sereno".













