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| 15 set 2023 | 16:32

Tragedia in volo, pilota di parapendio muore a 30 anni. E' precipitato tra le rocce dopo il decollo. Difficile operazione del soccorso alpino per recuperare il corpo

L'incidente sul Sass Pordoi. A perdere la vita un pilota di parapendio di 30 anni. E' precipitato tra le rocce, rimanendo appeso con la vela alla parete

Tragedia in volo, pilota di parapendio muore a 30 anni

CANAZEI. Tragedia nei cieli del Trentino, un pilota di parapendio di 30 anni è morto. Una difficile operazione di recupero del corpo da parte del soccorso alpino tra la scarsa visibilità in quota e per la zona dell'incidente.

 

L'allerta è scattata poco dopo le 13 di oggi, venerdì 15 settembre, quando un turista francese di 30 anni è decollato dal Sass Pordoi nel gruppo del Sella (Canazei, Val di Fassa).

 

La chiamata al Numero unico per le emergenze è arrivata da un altro pilota di parapendio che ha assistito all'incidente e che ha riferito di aver visto l'uomo precipitare, rimanendo appeso con la vela alla parete del Sass Pordoi, a una quota di circa 2.900 metri.

 

La Centrale unica di Trentino Emergenza ha chiesto l'intervento dell'elicottero, mentre in piazzola si sono resi disponibili gli operatori della Stazione Alta Val di Fassa del soccorso alpino.

 

A causa delle nuvole che coprivano la parte alta della parete del Sass Pordoi, l'equipaggio dell'elicottero non è riuscito ad individuare immediatamente la vela appesa in parete ma mentre stava sorvolando l'area ha avvistato una persona inerme sul pendio alla base della stessa parete. Il tecnico di elisoccorso del soccorso alpino è stato quindi sbarcato sul posto ma per l'uomo non c'era ormai nulla da fare.

 

Nel frattempo, l'elicottero di Trentino Emergenza è volato a Canazei per recuperare a bordo cinque operatori del soccorso alpino, per verificare la presenza di un eventuale altro pilota in parete. E' stato attivato il mezzo dell'Aiut Alpin Dolomites nel caso in cui fossero 2 gli incidenti.

 

I soccorritori sono stati elitrasportati fino al limitare della nebbia al passo Pordoi per poi salire in quota con gli impianti di risalita. Da lì si sono calati per circa 15 metri in parete fino a raggiungere la vela appesa e dove non hanno trovato nessuno. Con una verifica sui documenti della vittima recuperata alla base della parete, è emerso che si trattasse della stessa persona per la quale era stato lanciato l'allarme. 

 

Dopo la constatazione del decesso da parte del medico e il nullaosta delle autorità, con il miglioramento delle condizioni meteo la salma è stata recuperata dall'elicottero e trasferita a Canazei

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