Tragedia sul lavoro, Daniele Deimichei è morto a 49 anni schiacciato da un macchinario: lascia la moglie e due bambini
A dare l'allarme sono stati i colleghi ma per Daniele, purtroppo, sono stati inutili i soccorsi. Era nato a Rovereto, residente ad Ala e domiciliato a Caprino Veronese da dove faceva il pendolare per raggiungere lo stabilimento dove ieri è morto. Indagini sulle cause dai carabinieri e gli ispettori del lavoro dello Spisal

ROVERETO. Daniele Deimichei, nato a Rovereto, residente ad Ala, di 49 anni, è la vittima del tremendo infortunio mortale sul lavoro che è avvenuto ieri in un'azienda di produzione carta a Villafranca in provincia di Verona.
L'operaio, secondo le prime ricostruzioni, è rimasto schiacciato da un macchinario. Si tratterebbe di una pressa che stava utilizzando per lavoro.
A dare l’allarme sono stati i colleghi e sul posto si sono precipitati i soccorsi ma quando l’equipe medica è arrivata per il 49enne non c’era più nulla da fare, troppo gravi le ferite riportate.
Daniele dopo aver portato avanti gli studi a Rovereto era domiciliato a Caprino Veronese e faceva il pendolare per raggiungere lo stabilimento di produzione di carta Nova Papyra di Villafranca.
Nel luogo dell'incidente sono arrivati i carabinieri e gli ispettori del lavoro dello Spisal che dovranno stabilire in modo esatto cosa sia successo e quali siano state le cause della tragedia.
Sotto choc i colleghi che per primi hanno dato l'allarme. Daniele Deimichei lascia la moglie e due figli piccoli.


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