Tragico schianto in galleria, la famiglia ha disposto la donazione degli organi di Gabriele morto a soli 19 anni. Il sindaco: ''Comunità distrutta, c'è un grande silenzio''
Un altro ragazzo a bordo dell'auto ricoverato in condizioni critiche, mentre il terzo giovane appare meno grave ma resta sotto stretta sorveglianza. Il sindaco di Sella Giudicarie, Franco Bazzoli: "Tutti sono stretti alle famiglie, poche parole ma c'è molto supporto silenzioso da parte dei residenti e del Comune"

TRENTO. "La comunità è scossa e sgomenta". Queste le parole di Franco Bazzoli, sindaco di Sella Giudicarie. Il territorio è stato colpito da un grandissimo lutto per la morte di Gabriele Salvadori, morto a soli 19 anni a seguito di un terribile incidente stradale. "C'è un grande silenzio, si respira tanto dolore in questo momento difficile".
Non ce l'ha fatta il 19enne Gabriele Salvadori, alla guida dell'auto che nella notte tra sabato e domenica è rimasta coinvolta in un tremendo incidente all'interno della galleria Castel Romano di Pieve di Bono (Qui articolo). Il giovane, nel mezzo insieme a due amici (entrambi tra i 18 ed i 19 anni), era ricoverato all'ospedale Santa Chiara di Trento e le sue condizioni erano sembrate fin da subito disperate.
Nonostante le cure mediche e gli sforzi del personale sanitario del nosocomio trentino, il 19enne purtroppo è deceduto: troppo gravi le ferite riportate nell'incidente. In questo momento di grandissimo dolore, la famiglia ha disposto la donazione degli organi. "Un gesto molto altruista - aggiunge Bazzoli - per il quale abbiamo grande rispetto".
Rimane ricoverato in condizioni molto gravi un altro dei ragazzi a bordo dell'auto, mentre le condizioni del terzo occupante dell'abitacolo sarebbero meno gravi, ma il giovane resta sotto stretta osservazione. "E' un momento di dolore per la morte di Gabriele e di speranza di poter abbracciare nuovamente gli altri ragazzi", spiega il sindaco di Sella Giudicarie. "Un incidente avvenuto praticamente a casa e questo colpisce ancora di più. Giovani sani, molto attaccati alla comunità e appassionati di sport: sono situazioni che toccano molto la comunità".
C'è grande solidarietà a Sella Giudicarie. "Tutti sono stretti alle famiglie, poche parole ma c'è molto supporto silenzioso da parte dei residenti e del Comune. E' un periodo veramente difficile e il nostro territorio paga un prezzo molto alto e che si aggiunge, purtroppo, all'incidente sul lavoro di gennaio con un ragazzo ancora ricoverato in ospedale", conclude Bazzoli.














