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| 15 mar 2023 | 08:28

Tre consigli utili per trovare lavoro su Internet

 Per chi sta cercando un impiego, è essenziale imparare a padroneggiare una serie di strumenti, così da poter accedere più facilmente al mondo del lavoro e accrescere le chance di fare carriera. Ecco tre consigli utili

Tre consigli utili per trovare lavoro su Internet
di Redazione

    TRENTO. Oggigiorno la ricerca del lavoro si svolge in gran parte per via telematica. I vantaggi, sia per i candidati che per coloro che si occupano della selezione delle risorse umane, sono molteplici. Innanzitutto, non è più necessario stampare decine di curricula da consegnare in presenza nelle varie sedi. In secondo luogo, è possibile reperire informazioni sulle assunzioni in corso e sulle posizioni attualmente disponibili in maniera semplice e veloce. Anche per i selezionatori, il web rappresenta un ottimo strumento: sia per quanto riguarda la pubblicazione di annunci, sia per una prima scrematura dei profili. Spesso sono gli stessi recruiter a trovare e contattare i potenziali dipendenti e/o collaboratori attraverso i social network – uno tra i principali per questo scopo è Linkedin.

     

    Tra i mezzi a disposizione per trovare lavoro, ci sono anche le agenzie e i portali specializzati. Per chi sta cercando un impiego, è essenziale imparare a padroneggiare questi strumenti, così da poter accedere più facilmente al mondo del lavoro e accrescere le chance di fare carriera.

     

    1. Registrarsi sui siti delle agenzie

    Molte aziende scelgono di rivolgersi a un’agenzia per chi cerca lavoro perché le aiutino nell’ampliamento dell’organico interno, occupandosi della valutazione dei candidati. Per questo motivo, se si desidera trovare un impiego, conviene registrarsi sul sito delle agenzie per il lavoro, inserendo tutte le informazioni che possono servire a delineare al meglio il proprio profilo.

     

     

    Il più delle volte i portali delle agenzie dispongono di un apposito form, nel quale vanno indicati il percorso di studi, il voto di diploma e di laurea, le esperienze lavorative passate e/o in corso, la posizione, il settore e l’area geografica di interesse, le competenze linguistiche ed informatiche, ecc. In altri casi, invece, si richiede solamente il caricamento del CV e di una lettera di presentazione.

     

     

    Bisogna essere precisi e dettagliati e, con un pizzico di fortuna, potrebbero essere gli stessi recruiter a mettersi in contatto per un’intervista telefonica, un colloquio da remoto o un incontro in sede.

     

    1. Compilare i form “Lavora con noi”

     

    Quando non si affidano a un’agenzia di recruiting, le aziende che hanno bisogno di nuove figure da introdurre nel proprio organico sono solite utilizzare il classico form “Lavora con noi”, presente nella maggioranza dei siti web appartenenti a brand o attività commerciali. Si tratta di uno strumento, per certi versi, simile a quello utilizzato dalle agenzie. Le informazioni richieste, infatti, sono pressoché le stesse: formazione, esperienze di lavoro, competenze acquisite e via di seguito. In tal caso, però, il processo di selezione viene gestito direttamente, senza intermediari, dall’azienda in questione.

     

    Importante, quindi, se si desidera lavorare in un determinato ambiente, in uno specifico ruolo o per una società in particolare, dedicare del tempo a compilare i form presenti in Rete, in modo serio e preciso.

     

    1. Padroneggiare l’uso dei social network

    Anche i social network – come il già citato Linkedin, ma non solo – possono trasformarsi in un ottimo canale per la ricerca del lavoro. Difatti, queste piattaforme permettono ai soggetti interessati di entrare in contatto con chi ricopre il ruolo di selezionatore all’interno di una determinata azienda e, al contempo, di mettere in risalto le esperienze più significative e le abilità acquisite negli anni.

     

    É fondamentale dedicare la giusta attenzione alla scelta dei contenuti, in maniera tale da rendersi “desiderabili” agli occhi dei reclutatori. Altrettanto importante è evitare di commettere errori grossolani: ad esempio, utilizzare una fotografia non professionale come immagine del profilo o, ancora, non rileggere i testi e, quindi, non accorgersi di eventuali sviste a livello grammaticale.

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