Vietato l'ingresso agli uomini: apre un un locale dedicato esclusivamente alle donne. Il titolare: "E' un luogo dove tutte possano sentirsi libere e al riparo dai molestatori"
Il locale ha aperto i battenti nei giorni scorsi: spettacolo di burleque, dj set al femminile. Il titolare è un giovane imprenditore trevigiano: "E' un posto pensato solo per le donne, all'interno del quale si sentano valorizzate, senza alcun tipo di discriminazione".

SELVA DEL MONTELLO. Sulla pagina facebook è scritto in maniera inequivocabile: "Uomini non ammessi". Sì, perché l'accesso è tassativamente vietato agli uomini: al "Velvet Lust Club Treviso" possono entrare solamente le donne etero, queer, lesbo, bisex e trans M to F.
Pochi giorni fa la serata di apertura, con lo spettacolo delle "Burlescose crazy cat", prima del dj set (rigorosamente al femminile), che ha animato la nottata delle decine e decine di donne che hanno deciso di tenere "a battesimo" il nuovo locale veneto.
"In Italia credo esistano pochissimi locali di questo tipo, forse tre - spiega il titolare Andrea Emilio, imprenditore 25enne di Montebelluna -. Sui social è arrivata qualche critica, ma tanti sono stati anche i commenti positivi. L'idea era quella di realizzare uno spazio all'interno del quale le donne non vengano importunate o giudicate e possano ballare e stare insieme al sicuro dai molestatori. Il mio non è un club per scambisti, ma un posto dove la donna si senta valorizzata, visto che è pensato appositamente per lei, indipendentemente dall'orientamento sessuale, senza alcuna discriminazione e dalla mentalità aperta".
Pensato e strutturato come un lounge bar, avrà comunque uno spazio privè, una dark room e un piccolo negozio interno nel quale si venderanno articoli e biancheria intima.
Nelle prossime settimane vi saranno anche esibizioni maschili dedicate alla sfera eterosessuale: ecco, solamente in quel caso alcuni uomini potranno entare al "Velvet Lust Club Treviso".












