Bambino perde un dito durante la gita in Austria, poi la "sorpresa": conto da 9.000 euro per l'elisoccorso
La classe era partita in gita con un'assicurazione che non prevedeva il trasporto sanitario. Ed essendo intervenuta l'eliambulanza, il conto da pagare è stato particolarmente salato

CASTELFRANCO. Si trovava in gita con la scuola in Austria, quando ha avuto un brutto incidente (non sapendo che il peggio sarebbe arrivato più tardi). Protagonista della vicenda un ragazzo di una scuola media di Castelfranco Veneto, che durante una sosta in un autogrill a Salisburgo, ha perso una parte di un dito della mano.
Stava per risalire sull'autobus insieme ai compagni, quando, dando una 'manata' su un segnale stradale, si è visto tranciare un pezzetto di dito di netto. I motivo? Indossava un anello che, incastratosi nel cartello, gli ha causato il tremendo incidente.
Dopo quanto successo gli insegnanti hanno prontamente chiamato i soccorsi e sul posto è arrivata una eliambulanza. Il dito è rimasto tranciato in parte e non è stato possibile fare nulla al riguardo. Fortunatamente, non si tratterebbe di un danno che pregiudica alcuna funzionalità.
Il vero problema è arrivato però a distanza di qualche tempo dal rientro in Italia, quando alla famiglia del ragazzino è giunto a casa un salatissimo conto da pagare: il costo del trasporto in ospedale, pari a 8.700, diventati poi 9mila poiché i genitori non hanno pagato subito.
La classe era partita in gita con un'assicurazione che non prevedeva infatti il trasporto sanitario. Ed essendo intervenuta l'eliambulanza, il conto da pagare è stato particolarmente salato, sopratutto perché si è ritenuto che l'intervento per il 13enne fosse "non urgente".












