Cadavere di una donna ripescato nel Garda, ricostruito quanto accaduto
La donna dovrebbe avere 63 anni ed essere originaria del Trentino. Nella macchina trovato un biglietto

TREMOSINE. Sarebbe stata identificata la donna morta ripescata nelle acque del Garda qualche giorno fa. Si tratterebbe di una 63enne trentina. A rilevare l'identità della donna l'auto ritrovata non lontana dal luogo dove è stato notato il corpo galleggiare da un pescatore venerdì scorso.
Era stato un diportista in transito, infatti, a notare un corpo in galleggiamento e subito aveva dato l'allarme con i soccorsi che si erano recati nelle acque davanti a Tremosine. La Sala operativa della Guardia costiera di Salò aveva subito fatto convergere sul punto della segnalazione il GC A58 e il corpo era stato recuperata a bordo. Presenti anche i carabinieri e il medico, con quest'ultimo che non aveva potuto far altro che constatare il decesso della donna.
E dalle ricostruzioni della stampa locale si sarebbe trattato di un gesto estremo. Nella macchina, infatti, è stato trovato un biglietto d'addio. In queste ore i parenti, che sono stati avvisati, procederanno al riconoscimento del cadavere.


















