"Centinaia di cani e gatti in fuga per i botti di Capodanno", Aidaa: "Decine gli animali che non ce l'hanno fatta: anche quest'anno i nostri appelli sono rimasti inascoltati"
"Anche la notte di San Silvestro che divide il 2023 dal 2024 ha fatto parecchie vittime tra gli animali, in particolare cani e gatti, molti dei quali morti di crepacuore o finiti sotto le auto nella loro fuga dovuta alla paura provocata dai forti botti di Capodanno". Ecco il punto dell'associazione Aidaa

TRENTO. Decine in Trentino Alto Adige e centinaia in tutta Italia. All'indomani della (movimentata) notte di San Silvestro ci si è risvegliati con tantissime segnalazioni di cani e gatti fuggiti, terrorizzati dai botti di Capodanno. E, se qualcuno di loro è già tornato a casa, non mancano amici a 4 zampe che risultano tutt'oggi dispersi.
A denunciare il fatto è l'Associazione italiana difesa animali ed ambiente (Aidaa), che in un comunicato spiega: "Anche la notte di San Silvestro che divide il 2023 dal 2024 ha fatto parecchie vittime tra gli animali, in particolare cani e gatti, molti dei quali morti di crepacuore o finiti sotto le auto nella loro fuga dovuta alla paura provocata dai forti botti di Capodanno".
Morti che si sommano ai tanti animali fuggiti e ritrovati o ancora scomparsi. Nella mattinata di ieri, 1 gennaio, erano scattate le ricerche a Levico Terme per la puledra di 4 anni Elodia, fuggita (e sparita nel nulla) la notte del 31 dicembre, spaventata dal rumore di petardi e fuochi d'artificio, abbattendo il recinto in cui si trovava. Fortunatamente, nel giro di poco è stata ritrovata.
"Per avere una stima che si avvicina alla realtà dei cani e gatti e degli altri animali (in particolare volatili) morti per i botti ci vorranno un paio di giorni - proseguono i referenti di Aida - ma dando uno sguardo alle pagine social dedicate agli animali domestici morti o fuggiti si evince già che anche quest'anno ci avviamo verso numeri elevati: al momento infatti sono centinaia le segnalazioni di cani e gatti in fuga in tutta Italia e ci sono anche diverse decine di segnalazioni di cani e gatti che non ce l'hanno fatta".
Nei giorni precedenti alla notte di San Silvestro dalle associazioni animaliste (ma anche da innumerevoli cittadini sparsi in tutta Italia) non erano mancati appelli a prestare attenzione e ad evitare di sparare petardi o fuochi d'artificio: richieste rimaste inascoltate. Oltre ai danni agli animali, non sono mancati anche quelli a persone, fra feriti e chi ha addirittura perso una mano (QUI I DETTAGLI).












