Chiuso il bus de Vela, un masso è piombato sulla Gardesana e altri trattenuti dalle reti: traffico verso la città deviato da Sardagna
Il traffico è stato deviato da Sardagna per poi essere incanalato - con un by-pass regolato dagli agenti - sul viadotto che arriva allo svincolo di Trento centro. Sono in corso i lavori per la messa in sicurezza dell'area.

TRENTO. Sono al lavoro le squadre della Provincia per mettere in sicurezza con i disgaggi la parete di roccia da cui è partito lo smottamento che ha portato il blocco della statale 45 della Gardesana.
In una nota il Comune di Trento ha spiegato che un masso è caduto sulla statale mentre altri sono stati trattenuti dalle reti di disgaggio.
Si tratterebbe, secondo le informazioni fornite dalla Pat, di due frane distinte. Il primo crollo si è verificato dopo la mezzanotte all’uscita della galleria San Vigilio, mentre la seconda caduta di massi è avvenuta due ore più tardi a circa 200 metri di distanza. Fortunatamente nessun mezzo è rimasto coinvolto.
Una situazione che ha costretto la polizia locale di Trento a chiudere la strada in direzione di Trento dalle prime ore di questa mattina.
(Alcuni pezzi di roccia finiti in strada)

Il traffico verso la città è stato deviato da Sardagna per poi essere incanalato - con un by-pass regolato dagli agenti - sul viadotto che arriva allo svincolo di Trento centro.
Il traffico in uscita dalla città verso il lago di Garda invece viene fatto salire da via Brescia ancora per circa un’ora, dopodiché la si potrà tornare a usare normalmente il viadotto.


















