Concluso (dopo oltre un anno) il cantiere sulla Ss46 della Vallarsa: “Investiti 4 milioni di euro per allargamento della carreggiata e messa in sicurezza"
Da oggi, dice la Pat, la Ss46 della Vallarsa è percorribile in entrambi i sensi di marcia: il cantiere aperto nel settembre del 2023 a ridosso dell'abitato di Valmorbia è finalmente concluso e i residenti possono ora percorrere la statale senza dover attendere i tempi del semaforo o effettuare deviazioni sulla sponda opposta della valle

ROVERETO. Dopo circa 14 mesi di lavori, dal settembre del 2023, la Ss46 della Vallarsa è stata riaperta oggi regolarmente al traffico in entrambi i sensi di marcia. A comunicarlo la Provincia, che conferma la chiusura del cantiere a ridosso dell'abitato di Valmorbia per l'allargamento e la messa in sicurezza del tratto di statale interessato, che presenta ora nuovi muri di contenimento e barriere paramassi a monte.
“Sono stati investiti quattro milioni di euro – sono le parole del presidente della Provincia Maurizio Fugatti – per mettere in sicurezza e rendere più scorrevole il passaggio degli automezzi in questo tratto di strada. Consci delle difficoltà che incontra quotidianamente chi abita in quota, da parte nostra c'è la volontà di rendere più regolare il tracciato dei collegamenti stradali di montagna ove possibile, affinché chi si deve spostare da questi paesi fino al fondovalle lo possa fare nella maniera più agevole possibile”.
Come anticipato, il cantiere è iniziato nel settembre del 2023 e, dopo un periodo di chiusura totale, dallo scorso luglio l'arteria è stata parzialmente riaperta con la modalità del senso unico alternato: “Spariti i mezzi escavatori e gli operai – dice la Provincia – i residenti di Vallarsa possono riprendersi la loro strada senza più dover attendere i tempi del semaforo o effettuare deviazioni sulla sponda opposta della valle”.
“Con la strada aperta regolarmente – le parole del sindaco di Vallarsa Luca Costa – le vetture possono circolare in entrambi i sensi. I lavori sono duranti poco più di un anno e hanno comportato qualche disagio per i paesani, ma ora la carreggiata è più larga, meno tortuosa e, cosa più importante, senz'altro più sicura per tutti quanti la percorreranno”.
Prima dell'intervento, conclude Piazza Dante, la porzione di strada in questione era caratterizzata una larghezza disomogenea e in alcuni il transito di due mezzi che si incrociavano risultava difficoltoso, tanto che i veicoli di dimensioni maggiori erano costretti a effettuare elaborate manovre per evitare impatti e poi proseguire regolarmente. Talvolta, in caso di precipitazioni abbondanti, la carreggiata era anche interessata da caduta di detriti dalla scarpata sovrastante.
Due gli interventi effettuati: nel tratto più vicino al paese, della lunghezza di circa 200 metri, la strada è stata allargata a valle, con un nuovo muro in cemento armato rivestito in pietra; nel tratto verso Rovereto, invece, la via è stata allargata prevalentemente verso valle, mentre verso monte si è costruito un nuovo muro di controripa per sostituire quello precedente molto degradato e deformato ed è stato ridotto il grande masso sporgente dalla parete. Infine, al di sotto di Località Dosso, è stata posata una barriera paramassi elastica della lunghezza di circa 60 metri.


















