Dalle bici a 5 euro a due moto a 300 euro: sono 133 gli "oggetti smarriti" che verranno messi all'asta dal Comune di Trento (all'interno L'ELENCO COMPLETO)
Biciclette, alcune moto, passeggini, dischi 33 giri consegnati agli "oggetti smarriti" e mai reclamati né dai proprietari né da chi li avevano rinvenuti e altri beni (lettini per bambini, sedie, poltrone per anziani, cartine geografiche), di proprietà dell'amministrazione comunale, che non vengono più utilizzati. L'edizione 2024 dell'asta si svolgerà presso la sala polifunzionale della Circoscrizione Clarina (via Clarina 2/1), con la cessione di ben 133 lotti

TRENTO. Biciclette, alcune moto, passeggini, dischi 33 giri consegnati agli "oggetti smarriti" e mai reclamati né dai proprietari né da chi li avevano rinvenuti e altri beni (lettini per bambini, sedie, poltrone per anziani, cartine geografiche) di proprietà dell'amministrazione comunale, che non vengono più utilizzati. I prezzi? Si va dai 5 euro di una bici o di una sedia ai 300 delle due moto.
Dopo il grande successo dell'asta di biciclette dello scorso anno, martedì 1 e giovedì 3 ottobre torna l'asta pubblica degli oggetti che il comune di Trento ha deciso di mettere in vendita. L'edizione 2024 si svolgerà presso la sala polifunzionale della Circoscrizione Clarina (via Clarina 2/1), con la cessione di ben 133 lotti
Considerata l’eterogeneità dei beni in questione e la capienza della sala, la vendita verrà suddivisa per ciascuna delle due giornate in due fasce orarie. Martedì 1 ottobre, dalle 13.30 alle 15.15 verranno messi in vendita i lotti da 1 a 40 (biciclette e moto), mentre dalle 15.30 si procederà all'assegnazioni per i lotti dal 41 al 65 (lettini e altri beni).
Giovedì 3 ottobre si comincerà sempre alle 13.30 e, sino alle alle 15.15, saranno messi in vendita i lotti da 1 a 38 (sedie e altri beni), Dalle 15.30 spazio alla vendita dei lotti dal 39 al 68 (sede per anziani e altri beni).
I beni saranno esposti al pubblico liberamente visionabili, per ciascuna delle due giornate sopra indicate, nel luogo e nelle date di svolgimento della vendita, dalle ore 11.30.
Le descrizioni riportate negli elenchi dei beni sono meramente indicative: l’esatta tipologia, materiali, misure e stato degli stessi vanno verificati nel corso dell’esposizione dei beni prima della vendita. Per l’ingresso alla sala è prevista la distribuzione dei biglietti dalle ore 13 fino al raggiungimento della capienza massima. I biglietti progressivamente restituiti, nel corso dello svolgimento dell’asta, all’uscita della sala saranno messi a disposizione di eventuale ulteriore pubblico interessato ad entrare.
I vari beni sono messi in vendita con diversi prezzi a seconda del tipo e dello stato degli stessi: vi sono molti lotti di importo limitato pari a 5 euro (per esempio per una singola bicicletta o sedia) per arrivare fino a un lotto da 90 euro per una bicicletta e 300 per ciascuna delle due moto presenti.
La vendita si terrà a mezzo di pubblico banditore a viva voce, con la formula del “Visto e piaciuto”. Potranno partecipare tutti i cittadini maggiorenni muniti di documento d’identità e codice fiscale. La vendita dei beni avverrà, per ogni singolo lotto, a favore di chi avrà offerto il prezzo più alto rispetto a quello fissato a base d’asta, ammettendo in tal caso solo offerte in aumento con rilancio minimo di 5 euro o suoi multipli, ovvero, laddove non vi fossero offerte in rialzo, a favore di chi per primo avrà offerto il prezzo a base d’asta.
Il numero massimo di lotti aggiudicabili per ciascuna delle due giornate è di dieci. Nessun reclamo e nessuna contestazione sono ammessi né prima né dopo l’aggiudicazione, anche considerato che è data la possibilità di prendere visione dei vari beni prima dell’asta stessa. Non sono previsti eventuali smontaggi o trasporti dei beni a carico dell’Amministrazione né saranno forniti eventuali imballaggi o contenitori.
Le biciclette dovranno essere in ogni caso ritirate entro le 17.30 della giornata di aggiudicazione, laddove non sia possibile, per altri beni, l’immediato prelievo, eventuali diverse modalità dovranno essere concordate con l’ufficio Economato, fermo restando che tale ritiro dovrà avvenire tra il 7 e 11 ottobre presso il magazzino comunale di via Maccani 191 o altra sede indicata dall’Amministrazione.













