Duplice omicidio di San Candido, morto Ewald Kühbacher. Ha ucciso il padre Hermann e la vicina di casa Waltraud Jud
Ewald Kühbacher ha ucciso il padre di 90 anni, Hermann, e la vicina di casa, Waltraud Jud, e ha esploso raffiche di colpi verso le forze dell'ordine. Il 50enne aveva cercato di togliersi la vita ma era rimasto ferito. E' morto all'ospedale

SAN CANDIDO. E' morto Ewald Kühbacher, il 50enne che ha tolto la vita al padre di 90 anni, Hermann, e alla vicina di casa, Waltraud Jud. Si era barricato in casa e si era resa necessaria l'irruzione dei corpi speciali nell'abitazione a San Candido. Ormai senza più via di fuga, si era sparato alla gola. Era stato soccorso, stabilizzato e trasportato in gravissime condizioni all'ospedale. Le ferite si sono rivelate troppo gravi e l'omicida si è spento.
Una notte che ha scosso un'intera comunità, ore di terrore e di angoscia a San Candido per il duplice omicidio e il suicidio di Kühbacher. Sono dovute arrivare le squadre speciali per fermare l'omicida, un intervento necessario perché l'uomo si era barricato nella propria abitazione e sparava a raffica all'indirizzo di chiunque provasse a raggiungere l'edificio.
I reparti speciali hanno fatto esplodere le porte e hanno lanciato granate stordenti per introdursi nell'abitazione mentre il 50enne ha continuato a esplodere dei colpi di arma da fuoco.
Ormai spalle al muro, Kühbacher ha rivolto la pistola verso sé stesso per togliersi la vita ma è rimasto ferito. Dopo una prima assistenza è stato trasferito in gravissime condizioni all'ospedale di Bolzano a disposizione dell'Autorità Giudiziaria che ha diretto il servizio per tutta la durata delle operazioni. Il 50enne è però morto.
LA TRAGEDIA
Le indagini sono ancora attive per ricostruire il drammatico evento tra sabato 17 e domenica 18 agosto. Un forte odore di gas ha allertato gli altri residenti e così è stato interessato il Numero unico per le emergenze. Successivamente sono stati avvertiti anche alcuni colpi di arma da fuoco.
E' probabile che il 50enne sia entrato in possesso di un'arma dell'anziano padre che era un ex guardiacaccia. Sono arrivati i vigili del fuoco e i carabinieri per verificare la situazione. A quel punto Kühbacher ha iniziato a sparare all'impazzata verso le forze dell'ordine, tanto che il parabrezza di un'auto di servizio.
I carabinieri non sono stati raggiunti dai proiettili e hanno rafforzato la sicurezza dell'area per limitare, per quanto possibile, di mettere a repentaglio l'incolumità di altre persone presenti all'interno dell'edificio e delle abitazioni vicine. Una situazione di altissimo pericolo che ha indotto le autorità, tramite anche la Protezione civile, a lanciare un messaggio a tutta la popolazione affinché non uscisse di casa. Sospesa anche la circolazione ferroviaria e dei bus.
L'ARRIVO DEI CORPI SPECIALI
Contestualmente sono stati chiesti rinforzi e sul posto sono arrivate altre numerose unità dei carabinieri e della polizia di Stato per cinturare e blindare l'area. Il 50enne intanto si era barricato in casa e, per tutta la notte, ha continuato a esplodere colpi di pistola a chiunque cercasse di raggiungere l'abitazione.
Ogni tentativo di convincere Kühbacher di interrompere gli spari e di consegnarsi alle autorità è stato vano. Così si è ricorsi all'unità speciale dei carabinieri, in particolare del 7° Reggimento Trentino Alto Adige e del Gruppo di Intervento Speciale, reparto trasportato in elicottero in brevissimo tempo a San Candido.
I carabinieri del Gis sono entrati rapidamente in azione: sono state posizionate delle piccole cariche esplosive per abbattere le porte e sono state lanciate delle granate stordenti per entrare nell'appartamento. Il 50enne non si è arreso e ha continuato a sparare per cercare di resistere.
Ormai senza via di scampo, il 50enne si è puntato la pistola alla testa e ha sparato. E' rimasto ferito a terra. E' stato soccorso e trasportato all'ospedale di Bolzano. Nel frattempo la tragica scoperta: il padre di 90 anni e Waltraud Jud, la vicina di casa, sono stati trovati morti. Ricoverato in gravissime condizioni, Kühbacher è morto all'ospedale.














