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Bolzano
18 agosto | 20:39

Una domenica nera, di tragedie e violenza: la Val Pusteria, sconvolta e scioccata, cerca risposte a 4 morti. Il sindaco: "Un capitolo buio della nostra storia"

Ci si lascia alle spalle 24 ore di tragedia e violenza in Val Pusteria. Il sindaco di San Candido Klaus Rainer: "La ferita lasciata da queste perdite farà male per molto tempo ancora"

di MOb

SAN CANDIDO. Un fine settimana da incubo, quattro vite spezzate, un profondo dolore e tanti misteri irrisolti.

 

L’Alto Adige ha vissuto 24 ore di tragedia continua e violenza insensata: prima, a San Candido, l’omicidio di Waltraud Jud e Hermann Kühbacher e il suicidio del killer, il 50enne Ewald Kühbacher (QUI L’ARTICOLO); poi il misterioso ritrovamento del corpo senza vita (e a quanto risulterebbe da alcune testimonianze, semi-decapitato) di un giovane nei pressi di malga Raffalt a Vandoies, sempre in Val Pusteria (QUI L’ARTICOLO).

 

Un territorio di pochi chilometri di estensione, immerso nella quiete delle montagne che lo circondano, diventato nel giro di poche ore il teatro di due vicende drammatiche che lasciano tutti semplicemente sconvolti.

 

Lo stesso stato d’animo che il sindaco di San Candido Klaus Rainer palesa in una nota ufficiale emessa nel pomeriggio di oggi, domenica 18 agosto (poche ore prima della notizia della morte di Ewald Kühbacher in ospedale): una data che entra nel più tragico dei modi nella storia del comune altoatesino.

 

“San Candido è sconvolta e profondamente addolorata per la perdita dei nostri stimati concittadini ed ex dipendenti del Comune di San Candido, la signora Waltraud Jud e il signor Hermann Kühbacher. Un capitolo buio nella storia del comune che risuonerà a lungo”.

 

“I servizi di emergenza – riprende il sindaco - come i Vigili del Fuoco, la Croce Bianca, i Carabinieri e la Polizia di Stato, chiamati inizialmente per un allarme gas e poi trovatisi inaspettatamente in una situazione drammatica ed estremamente pericolosa, sono stati molto fortunati. Solo le forze speciali del Gis dei Carabinieri sono riuscite a risolvere la situazione senza ulteriori vittime. La ferita lasciata da queste perdite farà male per molto tempo ancora. A nome della città di San Candido, desideriamo ringraziare tutti i servizi di emergenza ed esprimere le nostre sincere condoglianze alle famiglie. L'intera comunità è ora unita per trovare conforto e sostegno in questo momento difficile”.

 

Si cercano conforto e sostegno, ma anche risposte alle tante domande che le tragedie delle ultime ore si portano dietro: nei prossimi giorni le autopsie e ulteriori indagini potrebbero aiutare a far luce, almeno in parte, sulle cause di queste morti.

 

Per ora, è il momento del silenzio e del cordoglio.

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