Tragedia di Asiago, "Ci stringiamo fraternamente a voi in questa straziante ingiustizia", lutto a Lavarone: "E' una ferita profonda per tutto l'Altipiano"
Manifestazioni e iniziative sono state annullate in segno di lutto per il terribile incidente costato la vita ai tre giovani di Asiago: Nicola Xausa, Pietro Pisapia e Riccardo Gemo avevano trascorso le ultime ore a Lavarone per la festa di compleanno dell'amico rimasto ferito nel drammatico schianto. Il sindaco Claudio Stenghele: "Le parole appaiono vuote e inadeguate di fronte a un dolore così immenso"

ASIAGO. "La nostra comunità si è svegliata attonita, colpita al cuore da una notizia che non avremo mai voluto ricevere". Queste le parole di Claudio Stenghele, sindaco di Lavarone, sul drammatico incidente in cui sono morti tre 20enne - Nicola Xausa, Pietro Pisapia e Riccardo Gemo - e sono rimasti feriti altri due ragazzi. Territori limitrofi, i giovani avevano trascorso quelle che sono state le ultime ore spensierate sull'Alpe Cimbra per festeggiare il compleanno dell'amico, coinvolto a sua volta nel tremendo schianto.
"Il tragico incidente stradale avvenuto di Asiago, nel quale hanno perso la vita i giovani ragazzi, non è solo una tragedia per le famiglie ma una ferita profonda per tutto il nostro Altopiano", aggiunge Stenghele. "In questi momenti, le parole appaiono vuote e inadeguate di fronte a un dolore così immenso. La perdita di giovani vite in circostanze così drammatiche lascia un senso di vuoto e di profonda ingiustizia che tocca tutti noi".
Una festa di compleanno trascorsa a Lavarone che si è trasformata in una terribile tragedia intorno alle 3.30 nella notte tra sabato 18 e domenica 19 ottobre. La dinamica è stata chiarita attraverso le immagini delle telecamere visionate dalle forze dell'ordine e dal primo cittadino di Asiago.
L'auto con a bordo i cinque giovani scendeva a una velocità molto sostenuta in via Lavarone tra Camporovere e Asiago e quindi è entrata nella rotatoria. Il mezzo ha colpito l'aiuola spartitraffico, un segnale stradale e poi è volato contro l'installazione artistica. Un impatto terribile: Nicola Xausa, Pietro Pisapia e Riccardo Gemo sono morti. Altri due giovani, di cui un ferito grave, sono stati portati all'ospedale. Tutti erano uniti dalla passione per lo sci e si erano conosciuti allo Sky College Veneto di Falcade (Qui articolo).
"Lavarone e Asiago non sono solo vicini geograficamente: siamo comunità legate da rapporti quotidiani, da amicizie, da un comune sentire e da un'identità storica che ci unisce", evidenzia Stenghele. "A nome mio personale, dell'amministrazione comunale e interpretando i sentimenti dell'intera cittadinanza di Lavarone, desidero esprimere il più profondo e sincero cordoglio alle famiglie distrutte da questa tragedia. Il nostro pensiero va ai genitori, ai fratelli, agli amici e a tutti coloro che piangono la prematura scomparsa di questi ragazzi".
Un dramma che ha sconvolto le comunità, gli alpini e donatori del sangue di Lusiana Conco hanno interrotto un pellegrinaggio a Roma per rientrare a casa. Annullate e cancellate tutte le manifestazioni e iniziative. I sindaci hanno espresso il cordoglio delle comunità.
"Non ci sono parole per esprimere il dolore e tutto lo sconforto della nostra comunità", il commento di Roberto Rigon Stern, il sindaco di Asiago mentre il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia: "Un dolore immenso, che colpisce tutti noi" (Qui articolo). Anche la Fisi Veneto ha sospeso le attività in segno di lutto. Il Trentino si associa a questi giorni di lacrime.
"Esprimo inoltre la nostra fraterna vicinanza al sindaco e a tutta la comunità di Asiago. Lavarone si stringe a voi. In questo giorno di lutto e di silenzio, condividiamo il vostro strazio e vi siamo vicini con tutto il cuore", conclude Stenghele.

















