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| 19 ott 2025 | 14:48

Tragedia di Asiago, i giovani viaggiavano a grande velocità poi la sbandata, il botto e l'auto che si ribalta: ecco chi erano Nicola Xausa, Pietro Pisapia e Riccardo Gemo

Emergono i dettagli del terribile incidente avvenuto questa notte sull'Altopiano di Asiago. I video delle telecamere raccontano di una corsa in auto in discesa per poi immettersi nella rotatoria, poi l'auto che sbanda e centra l'aiuola spartitraffico e un palo. I tre ragazzi sono morti sul colpo

di Redazione

ASIAGO. Scendevano a una velocità sostenutissima dalla discesa di via Lavarone e quando sono entrati nella rotatoria l'auto ha colpito l'aiuola spartitraffico, un segnale stradale e poi in volo ha centrato l'istallazione artistica in mezzo alla rotonda. I video delle telecamere visionati dalle forze dell'ordine e dal sindaco di Asiago, Roberto Rigoni Stern, che ha riferito quanto visto non lasciano spazio a troppi dubbi sulla dinamica di quanto accaduto questa notte. Una tragedia terribile nella quale hanno perso la vita, tutti sul colpo, tre ragazzi giovanissimi mentre un quarto è ricoverato in ospedale ferito e un quinto ne è uscito quasi illeso. 

 

Si chiamavano Nicola XausaPietro Pisapia e Riccardo Gemo i tre giovani che questa notte sono morti nel terribile schianto avvenuto sull'Altopiano di Asiago, schiacciati dalle lamiere dell'auto che intorno alle 3.30 ha centrato un'istallazione artistica in mezzo a una rotatoria. Il primo aveva appena compiuto 20 anni, il secondo ne avrebbe fatti 21 il 16 dicembre il terzo il 7 dicembre avrebbe festeggiato 20 anni. Xausa e Pisapia erano di Lusiana Conco, Gemo di Creazzo. Tutti erano uniti dalla passione per lo sci e si erano conosciuti allo Sky College Veneto di Falcade. Nicola Xausa era uno studente, Pietro Pisapia lavorava in una pizzeria di Lusiana, Riccardo Gemo era maestro di sci e studiava fisioterapia.

 

Una di quelle tragedie che un tempo venivano definite del sabato sera con un gruppo di ventenni in auto alle 3.30 di notte che, forse per cercare un brivido in più con un'accelerazione, o per un errore di calcolo sbandano a grande velocità e finiscono per fare un incidente terribile, senza scampo.

 


 

Dalle prime ricostruzioni, infatti, i cinque giovani si trovavano a bordo di una Peugeot 207 e stavano attraversando il centro di Asiago dopo aver festeggiato il compleanno del ragazzo rimasto ferito, sull'Altopiano. L'auto proveniva dalla discesa della provinciale quando è sbandata nei pressi della rotatoria di via Verdi che poi porta al parco Millepini. Salita sull'isola spartitraffico ha centrato l'istallazione posta in mezzo alla rotonda. Un botto terribile, con l'auto mezza ribaltata, distrutta, e un impatto che non ha lasciato scampo a buona parte degli occupanti. Subito sono stati allertati i soccorsi ma una volta sul posto per tre giovani non c'era più niente da fare. Schiacciati tra le lamiere erano già in fin di vita o morti sul colpo.

 

Un quarto ragazzo, di Belluno, è stato estratto ferito, in gravi condizioni e subito trasportato in codice rosso all'ospedale di Bassano del Grappa. Incredibilmente un quinto giovane, di Giavera del Montello, è risultato praticamente illeso. Sul posto è intervenuto il personale sanitario del Suem, i vigili del fuoco e i carabinieri, che si stanno occupando dei rilievi e che anche visionando le telecamere della zona ricostruiranno la corretta dinamica dell'accaduto.

 

Una quinta persona ha avuto bisogno di supporto sanitario. Si tratta della mamma di uno dei ragazzi che sono morti nello schianto. Giunta sul posto è stata colta da malore ed è svenuta ed è stata portata all'ospedale di Asiago sotto shock. 

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