Emergenza freddo (e neve), il Comune attiva da questa sera altri posti letto per i richiedenti protezione internazionale
In vista dell’abbassamento delle temperature, nella palestra dell’ex scuola a Cristo Re sarà allestito un dormitorio per richiedenti protezione internazionale

TRENTO. Il Comune di Trento prevede l'attivazione di altri posti letto per richiedenti protezione internazionale. Una decisione presa per la previsione di abbassamento delle temperature e delle nevicate annunciate per i prossimi giorni.
Gli spazi vengono ricavati nella palestra e negli spogliatoi dell'ex scuola elementare Bellesini in via Stoppani nel quartiere di Cristo Re.
L’accoglienza straordinaria, promossa dall’Amministrazione comunale, è gestita da Melting Pot Odv in collaborazione con l’associazione Assemblea antirazzista e con il Centro Astalli per quanto riguarda l’informazione ai beneficiari e l’accesso al dormitorio.
In questi giorni di freddo pungente raddoppia il numero di richiedenti protezione internazionale ospitati alle Bellesini.
Ai 24 posti letto del dormitorio gestito dal Centro Astalli da inizio settembre, si aggiungono, infatti, altri 24 posti letto attivati in via emergenziale in considerazione del brusco abbassamento delle temperature.
Come noto, ricorda l'amministrazione comunale, i richiedenti protezione internazionale sono esclusi dal sistema di accoglienza provinciale.












