Energia, cosa fare con la fine del mercato tutelato? Ecco la 'guida' di Dolomiti Energia: “Bastano pochi minuti sul web, agli sportelli o con i promotori a casa”
Il Gruppo, dice a il Dolomiti il direttore Mercato di Dolomiti Energia Romano Stefani, sta mettendo in campo una serie di azioni per informare i clienti in vista della fine del servizio di maggior tutela. A quali utenti è però richiesto il cambio? Come capire se si è in regime tutelato o privato? Come procedere in vista della scadenza del servizio, prevista per l'1 luglio 2024? Ecco tutto quello che c'è sapere: “In Trentino stimiamo attualmente ancora circa 60mila clienti legati al mercato tutelato”

TRENTO. Dopo una serie di rinvii e di proroghe, il 1 luglio 2024 terminerà in Italia il servizio di maggior tutela (o mercato tutelato) per la fornitura di energia elettrica. Si tratta di un cambiamento che riguarderà in tutto circa 9 milioni di famiglie nel nostro Paese, che si troveranno a dover passare dai servizi di maggior tutela (destinati a chi non ha ancora scelto un'offerta di mercato libero e nei quali la fornitura di energia elettrica avviene con condizioni di prezzo e contrattuali definite a livello nazionale dall'autorità di regolazione) al mercato libero, scegliendo quindi l'offerta più adatta alle esigenze di ognuno. A quali clienti è però richiesto il cambio? Come capire se si è in regime tutelato o libero? E, soprattutto, come procedere in vista della scadenza del servizio? Ecco tutte le risposte da Dolomiti Energia, che ha messo in campo per il passaggio diversi servizi d'informazione diretti ai cittadini (tra i quali anche 15 promotori attivi sul territorio per recarsi direttamente nelle case dei clienti) oltre che offerte ad hoc legate, come sempre, alla fornitura di energia da fonti 100% rinnovabili. Ma procediamo con ordine.
“Innanzitutto – dice a il Dolomiti il direttore Mercato di Dolomiti Energia. Romano Stefani – l'autorità ha definito una porzione di clienti come 'vulnerabili'. Si tratta di persone che possono avere quindi difficoltà a districarsi nel mondo delle offerte: si parla dei cittadini over 75, delle utenze interessate dalla legge 104 e delle famiglie che godono del bonus sociale nel pagamento delle bollette. Al momento, per queste categorie non è necessario prevedere quindi il cambiamento da mercato tutelato a mercato libero anche se, va specificato, è in ogni caso consigliabile: non è chiaro infatti fino a quando durerà questa fase di transizione”. Per tutti gli altri utenti del mercato tutelato, la scadenza del servizio è come detto fissata invece al 1 luglio: ma cosa succederà in seguito? E come capire innanzitutto se si è effettivamente in regime tutelato?

“Verificarlo è semplice – assicura Stefani – basta controllare se sulla bolletta c'è la dicitura obbligatoria 'Servizio di maggior tutela'. Per quanto riguarda la società Dolomiti Energia, sulla bollette degli utenti del servizio di maggior tutela è ben presente il logo di Trenta, il brand legato a questi servizi in particolare”. Ovviamente, per tutti quei clienti che avessero già stipulato un contratto sul mercato libero e che oggi ricevono le fatture con il logo Dolomiti Eenergia, non cambierà nulla: “Gli utenti non vulnerabili che non passeranno al mercato libero entro la scadenza invece – continua Stefani – si ritroveranno automaticamente in un sistema definito a 'tutele graduali' nel quale, in poche parole, verrà affidato loro un nuovo gestore e un prezzo che oggi non si conosce. L'autorità ha infatti diviso il territorio nazionale in diverse aree sulla base del numero e della tipologia di clienti. Per ognuna di queste aree si sono poi svolte delle aste tra gli enti gestori (i cui risultati saranno resi pubblici a breve): sulla base della media dei prezzi offerti si stabilirà quindi il prezzo nazionale per il mercato a tutele graduali, mentre gli utenti del servizio passeranno automaticamente al vincitore dell'asta sul territorio di riferimento”.
In altre parole: si passerà 'alla cieca' con un nuovo ente gestore, senza sapere (fino all'ultimo) il prezzo fisso del servizio, al quale si aggiungerà il costo dell'energia fissato periodicamente (in maniera automatica) dalle fluttuazioni del mercato. “Proprio per questo – continua il direttore Mercato di Dolomiti Energia – abbiamo attivato una campagna informativa per i cittadini, per sottoscrivere un contratto nel mercato libero prima della scadenza: va ricordato infatti che se da un punto di vista formale la fine del servizio è fissata per l'1 luglio, in realtà sarà necessario un tempo tecnico di qualche settimana per evitare di passare in ogni caso, per un tempo minimo di un mese, al servizio a 'tutele graduali'. Di fatto la scadenza utile è quindi quella del 31 maggio”. E proprio verso quest'orizzonte temporale si stanno muovendo, da mesi, gli sforzi del Gruppo.
“C'è grande interesse – dice Stefani – verso questo tema e anche molte richieste di informazioni. Attualmente si rivolgono ai nostri sportelli quasi 1000 persone alla settimana per effettuare il passaggio, ma stimiamo ancora circa 60mila utenti nel mercato tutelato sul nostro territorio (in discesa dai 70mila stimati a fine novembre)”. Il ritmo quindi, per scongiurare il passaggio obbligato alle tutele graduali, aumenterà ancora nei prossimi quattro mesi, coinvolgendo anche i molti clienti proprietari di seconde casi nelle valli trentine. “Proprio per questo – dice Stefani – è meglio affrettarsi per effettuare il passaggio al mercato libero: grazie alla nostra presenza capillare sul territorio è possibile recarsi direttamente ai nostri numerosi sportelli oppure agire in autonomia in pochi minuti sul nostro sito web. Si può anche farlo chiamando il numero verde 800030030. In alternativa, abbiamo attivato anche 15 promotori sul territorio che potranno recarsi direttamente nelle case dei cittadini per fornire assistenza e per la firma del contratto. A Trento poi, in via Manci, abbiamo anche aperto uno sportello dedicato aperto con orario continuato dalle 9 alle 18, dal lunedì al sabato, per fornire assistenza anche ai lavoratori che vorranno chiedere informazioni o effettuare il passaggio durante la pausa pranzo”.
“Da parte nostra – conclude Stefani – c'è la massima disponibilità a spiegare questo processo e ad aiutare i clienti. Anche se l'esito delle aste non è ancora stato pubblicato, stimiamo comunque di essere competitivi con le nostre offerte, permettendo ai clienti che passeranno al mercato libero di scegliere che tipo di offerta è più adatta per le loro esigenze, se a prezzo fisso o variabile. Quel che è certo è che Dolomiti Energia è un azienda del territorio che può vantare una particolare attenzione all'eco-sostenibilità, essendo uno dei pochissimi operatori a livello nazionale che ha deciso di vendere sul mercato libero solo ed esclusivamente energia prodotta da fonti rinnovabili”.












