Formaggio prodotto in modo 'abusivo', nei guai una malga: sequestrati quasi 200 chili di forme e migliaia di euro di multa
L'intervento del Nas dopo la segnalazione arrivata dai carabinieri della compagnia di Rovereto. E' stata scoperta una produzione di formaggi in totale assenza di notifica all'azienda sanitaria e con omessa tracciabilità degli alimenti prodotti

TRENTO. Sequestrati quasi 200 chili di formaggio in una malga trentina. L'operazione è stata condotta nella giornata di ieri da parte dei carabinieri del Nas su segnalazione della compagnia di Rovereto.
L'intervento rientra nell'intensificazione dei controlli che sono stati portati avanti per tutto il periodo estivo per fare tutto il possibile perché siano seguite le norme igienico sanitarie anche nelle malghe del Trentino e per garantire ovviamente la sicurezza alimentare.
Nel caso segnalato dai carabinieri di Rovereto, i militari del Nas si sono recati in una malga dove hanno scoperto una produzione di formaggi in totale assenza di notifica all'azienda sanitaria.
Per questo è stato deciso il sequestro di 63 forme di formaggio (per un totale 189 chili) prive di qualsiasi tracciabilità per un valore quantificato in circa 3mila euro.
Per gli alimenti sarà verosimilmente disposta la distruzione e una pesante sanzione di alcune migliaia di euro per omessa notifica della attività di produzione all'Azienda sanitaria e omessa tracciabilità degli alimenti prodotti.
L'operazione, viene spiegato, conferma l'ottima collaborazione informativa tra l'Arma territoriale e Arma speciale in Trentino che permette ai militari del Nas di ricevere informazioni qualificate anche dalle valli più lontane.












