Giù le temperature e la neve scende fino a quota 1600 (VIDEO): “In arrivo la fase più fredda, minima di 7 gradi a Trento”
Dal Grostè allo Stelvio, dalla Marmolada alle Tre Cime del Bondone 'scendendo' fino a passo Coe (a quota 1.600 metri): la perturbazione che in questi giorni sta interessando anche il nostro territorio ha portato a un netto abbassamento delle temperature e al ritorno della neve in quota. Ecco le previsioni degli esperti per i prossimi giorni

TRENTO. Dal passo dello Stelvio alla Marmolada, dalle Tre Cime del Bondone al Grostè: la perturbazione che in questi giorni sta interessando (anche) il nostro territorio ha portato a un netto abbassamento delle temperature e al ritorno della neve in quota. Attualmente, spiegano gli esperti di Meteotrentino, la neve sta infatti scendendo fino attorno a quota 1800 metri ma in alcune zone, come per esempio a Passo Coe (1600 metri) si sono registrate spolverate anche più in basso.

Sul fronte degli accumuli, attualmente si registrano fino a 18 centimetri sul Ciampac, 30 centimetri a 2.258 metri di quota sul Grosté e poco di più, 33 centimetri, a 2.600 metri sulla Marmolada. Ma anche scendendo più in basso, attorno a quota 2100 al bivacco Martinelli a Malè, sono già scesi oltre 10 centimetri.
La situazione è poi simile un po' su tutto l'arco alpino a partire dal passo dello Stelvio, dove già nella serata di ieri si registravano abbondanti nevicate con importanti accumuli a terra. Nella notte è stato poi chiuso il passo Giau proprio a causa delle forti precipitazioni con accumuli di neve sul piano viabile: l'intervento dei mezzi di Veneto Strade ha permesso questa mattina di riaprire il passo al transito degli automezzi. Neve anche sull'Altopiano di Asiago, dove una bella spolvera ha imbiancato il paesaggio sul Monte Verena.
Nella giornata di oggi (4 ottobre), confermano gli esperti di Meteotrentino, sul territorio provinciale le precipitazioni sono previste in esaurimento. Già nella prossima notte infatti le piogge dovrebbero essere assenti ma, nella mattinata di domani (sabato 5 ottobre) è prevista la fase più fredda con minime in discesa fino ai 7 gradi centigradi a Trento. Il weekend andrà poi a migliorare e la prossima settimana si aprirà con un lunedì ancora asciutto e zero termico molto elevato (attorno ai 3.500 metri di quota). Martedì è invece attesa una perturbazione atlantica, in grado di portare in Trentino precipitazioni diffuse, che a tratti potrebbero anche essere abbondanti.


















