Gomitate, spintoni e testate contro i carabinieri, per fermarlo serve il taser: arrestato un 23enne, era già stato espulso dal Paese a febbraio
L'episodio è avvenuto a Trento, dove il 23enne fermato ad un normale controllo ha dato in escandescenze aggredendo i carabinieri con gomitate, strattoni e una testata. Per fermarlo è stato necessario l'uso del taser

TRENTO. Non avrebbe dovuto trovarsi in Italia, ma durante un controllo di routine è stato fermato e riconosciuto. Un cittadino tunisino di 23 anni, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato l’11 novembre dai carabinieri della sezione radiomobile di Trento per reingresso illegale nel Paese dopo essere stato espulso.
Il giovane, rimpatriato in Tunisia a febbraio 2024 con un provvedimento di espulsione, non avrebbe potuto rientrare in Italia prima di 5 anni senza una specifica autorizzazione. Ma è stato intercettato a Trento durante un normale servizio di controllo e tratto in arresto.
Dopo l’arresto, il 23enne è stato portato al pronto soccorso dell’ospedale Santa Chiara per accertamenti di routine. Qui, però, la situazione è degenerata. Durante il triage, l’uomo ha improvvisamente dato in escandescenze, aggredendo i carabinieri con gomitate, strattoni e una testata che ha colpito uno degli agenti.
Per fermarlo, i militari hanno dovuto ricorrere all’uso della pistola taser in dotazione. L’uomo è stato quindi ulteriormente denunciato per resistenza a pubblico ufficiale.
Per l’indagato vige la presunzione di innocenza fino a quando la sua colpevolezza non sarà accertata con sentenza irrevocabile.














