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Bolzano
14 giugno | 18:15

Grossi massi franano sulla carreggiata, per la strada della Val Senales in programma un vallo di contenimento: “Lavori conclusi entro fine agosto”

L'aggiornamento delle autorità provinciali dopo la frana che il 5 giugno ha interessato la Sp3, vicino al tunnel di Ratisio Nuovo in Val Senals: dopo l'intervento delle autorità sul posto per analizzare i rischi è stato elaborato un progetto che prevede la realizzazione di un vallo di contenimento

Grossi massi franano sulla carreggiata, per la strada della Val Senales in programma un vallo di contenimento

BOLZANO. Sarà messa in sicurezza con un vallo di contenimento la Sp3, in Val Senales, dopo la grossa frana che il 5 giugno ha bloccato la carreggiata vicino al tunnel di Ratisio Nuovo con grossi massi e detriti. A comunicarlo è la Provincia di Bolzano dopo che i tecnici dell'Ufficio geologia, diretto da Volkmar Mair, sono prontamente intervenuti insieme al Servizio strade per effettuare l'analisi dei vari rischi post evento.

 

Come detto, il progetto elaborato prevede la realizzazione di un vallo di contenimento e, per garantire il transito dei veicoli in piena sicurezza: “Verrà impiegata – dice la Provincia – una nuova tecnologia radar in grado di monitorare la frana. La fine dei lavori è prevista intorno alla fine di agosto. La grande collaborazione tra Ufficio geologia e Servizio strade è stata funzionale alla riuscita del pronto intervento”.

 

Durante i lavori, continuano le autorità, la strada rimarrà aperta al traffico dal lunedì al sabato dalle 7 alle 19 e la domenica dalle 7 alle 8 e 30, dalle 12 e 30 alle 14 e dalle 18 e 30 alle 19 e 30. Il 13 giugno sul posto si sono portati Daniel Alfreider, assessore provinciale alla Mobilità, e Christian Bianchi, assessore provinciale alle Opere pubbliche, insieme a tecnici e geologi: “Gli assessori hanno potuto constatare di persona che i lavori sono in pieno svolgimento. L'Ufficio geologia – ha detto Bianchi – è sempre in prima linea per garantire la sicurezza delle persone e dei luoghi”.

 

Questa settimana la Giunta provinciale ha stanziato circa 2 milioni di euro del fondo di riserva per finanziare il progetto. I lavori di costruzione degli argini si svolgono principalmente di notte.

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