I direttori delle scuole di sci del Trentino si ritrovano a Lavis: una giornata per discutere delle novità professionali e regolamentari
Attualmente in Trentino i maestri professionisti di sci sono 2.853, di cui 2.316 per lo sci alpino, 416 per lo snowboard e 56 per lo sci nordico. Nella scorsa stagione invernale il Collegio ha organizzato sei turni di aggiornamento per lo sci alpino, due turni per lo snowboard e due turni per il fondo. Si parlerà anche del ruolo del maestro di sci "quale operatore turistico, attore protagonista non solo della stagione invernale"

TRENTO. La stagione invernale è alle porte e i direttore delle Scuole di sci del Trentino si ritroveranno domani, mercoledì 6 novembre, nella sala riunioni della cantina di Lavis per una giornata di studio e di aggiornamento promossa dal Collegio dei maestri di sci, presieduto da Mario Panizza.
Ad aprire i lavori, alle 8.30, saranno l'assessore al turismo della Provincia Autonoma di Trento Roberto Failoni e il dirigente del Servizio Turismo della Pat Romano Stanchina.
La prima parete dei lavori sarà quindi dedicata all’incontro con i direttori delle scuole di sci Valdostane e Piemontesi rappresentate da Paolo Broglio della scuola di sci Monte Bianco (Valle d’Aosta) e da Pier Paolo Ballarè della scuola di sci Limone Piemonte (Piemonte).
Successivamente Bruno Felicetti, direttore delle Funivie Madonna di Campiglio, approfondirà il tema "Il maestro di sci quale operatore turistico, attore protagonista non solo della stagione invernale", a cui farà seguito l'intervento del dottor Francesco Dalla Sega che analizzerà un tema assai "caldo" e sul quale si dibatte da tempo, quale "La scuola di sci del futuro: da associazione fra professionisti a società per l'esercizio delle attività professionali".
Nel pomeriggio toccherà all'avvocato Massimo Viola e Maurizio Bonelli, già presidente dell'Associazione Maestri di Sci Italiani, protagonisti dell'incontro "Le proposte di modifica al regolamento di attuazione alla legge 20/1993 in tema di scuola di sci". La conclusione dei lavori spetterà al dottor Matteo Bonazza che analizzerà lo "Scenario competitivo e le strategie di azione" della professione.
Attualmente in Trentino i maestri professionisti di sci sono 2.853, di cui 2.316 per lo sci alpino, 416 per lo snowboard e 56 per lo sci nordico. Nella scorsa stagione invernale il Collegio dei maestri di sci del Trentino ha organizzato sei turni di aggiornamento per lo sci alpino, due turni per lo snowboard e due turni per il fondo.
"Al termine di questi appuntamenti - spiega il presidente Panizza - sono stati aggiornati 493 maestri di sci alpino, 108 maestri di snowboard e 37 maestri di fondo. Il Collegio ha poi organizzato il corso di specializzazione Telemark suddiviso in due moduli, con la presenza di 38 maestri. Nell’ottica del grande lavoro di internalizzazione promosso in questi anni dal sistema turistico del Trentino (Trentino marketing, Apt, imprenditori) assume particolare significato l’esame di specializzazione in lingua inglese organizzato dal servizio turismo ed anticipato quest’anno ad inizio maggio".













