"Questa stagione segna un passo importante per il Trentino". Dalla val di Sole a San Martino, gli impiantisti pronti all'inverno: "Lavoriamo a un turismo che genera valore"
Un’offerta fortemente rinnovata nei comprensori sciistici: nuovi impianti di risalita, infrastrutture di accoglienza migliorate, interventi di sicurezza e accessibilità, esperienza potenziata per famiglie e gruppi. Gli impiantisti: "In vista delle Olimpiadi Invernali 2026, il Trentino vuole confermarsi laboratorio di eccellenza, capace di unire sport, cultura e territorio in un modello di sviluppo equilibrato e condiviso"

TRENTO. "Questa stagione invernale segna un passo importante per il Trentino". Queste le parole di Luca Guadagnini, presidente di Anef Trento. Attesa praticamente finita sul ghiacciaio Presena e sul Grostè, il turismo della neve è pronto a ripartire. "Ci si presenta con un’offerta rinnovata e una visione comune: coniugare innovazione, sostenibilità e qualità dell’esperienza".
Il Trentino si prepara a ospitare la stagione invernale 2025/2026 con un’offerta fortemente rinnovata nei comprensori sciistici: nuovi impianti di risalita, infrastrutture di accoglienza migliorate, interventi di sicurezza e accessibilità, esperienza potenziata per famiglie e gruppi.
Nel contesto dell’avvicinarsi dei Giochi Olimpici Invernali, prosegue Anef, il comparto montagna punta su tecnologia, sostenibilità e qualità del servizio per consolidare il primato turistico invernale del territorio e offrire una vacanza sulla neve all’altezza delle migliori destinazioni europee.
"Gli investimenti negli impianti, nelle infrastrutture e nei servizi testimoniano la volontà di costruire una montagna moderna, accogliente e rispettosa dell’ambiente", aggiunge Guadagnini. "Stiamo lavorando per un turismo che generi valore per i territori e opportunità per le comunità locali. In vista delle Olimpiadi Invernali 2026, il Trentino vuole confermarsi laboratorio di eccellenza, capace di unire sport, cultura e territorio in un modello di sviluppo equilibrato e condiviso".
SkiArea Madonna di Campiglio Dolomiti di Brenta
La stagione invernale 2025/2026 nella SkiArea Madonna di Campiglio Dolomiti di Brenta segna una svolta nell’esperienza sulla neve, con il debutto del progetto “Numero Ideale”, prima iniziativa in Italia che limita la vendita di skipass giornalieri nelle giornate di massima affluenza per garantire qualità e sicurezza sulle piste. Accanto a questa innovazione, la ski area introduce nuovi servizi come “Scia Prima”, con aperture anticipate degli impianti, e la ribattitura di mezzogiorno della pista Vagliana per assicurare condizioni ottimali di sciabilità.
A Pinzolo nasce il progetto culturale “Doss – Il Tempio del Tempo”, un percorso multimediale immersivo che racconta la storia dell’universo e della montagna a 2.100 metri di quota. Tra gli interventi infrastrutturali spiccano la nuova cabinovia Nube d’Argento a 10 posti, l’ampliamento della pista Poza Vecia e l’utilizzo di tecnologie green: impianti fotovoltaici, biocarburante Hvo e gatti delle nevi ibridi.
Sul fronte eventi, Campiglio ospiterà Skinnovation, festival internazionale dedicato a startup e innovazione, la 3Tre Night Slalom di Coppa del Mondo, la Winter Marathon, il Carnevale Asburgico e il World Rookie Tour. Accanto agli appuntamenti sportivi, un ricco calendario di esperienze outdoor e benessere – dalle escursioni al chiaro di luna allo yoga sulla neve – conferma Campiglio e Pinzolo come destinazioni d’avanguardia che uniscono sport, cultura e sostenibilità in un’unica, autentica esperienza alpina. La stagione prenderà il via con l’anteprima di apertura il 22 e 23 novembre nella zona Grostè di Madonna di Campiglio, seguita dall’apertura continuativa dal 28 novembre. A partire dal 4 dicembre, entreranno in funzione anche Pinzolo e Folgarida Marilleva, con i collegamenti attivi con Madonna di Campiglio.
Val di Sole - Folgarida Marilleva, Pontedilegno-Tonale e Pejo3000
La Val di Sole inaugura la stagione invernale 2025/2026 all’insegna dell’innovazione, della sostenibilità e della qualità dell’esperienza in tre comprensori di rilievo: Folgarida Marilleva, Pontedilegno-Tonale e Pejo3000. Con oltre 180 chilometri di piste complessive e aperture anticipate a partire da fine novembre 2025 sul ghiacciaio Presena (Tonale) e dal 4 dicembre a Folgarida-Marilleva e Pejo, la valle si conferma tra le destinazioni alpine più longeve e complete della stagione invernale. A Folgarida Marilleva, collegata “sci ai piedi” con Madonna di Campiglio e Pinzolo, spiccano 25 impianti e 37 piste servite dal treno Dolomiti Express.
Il comprensorio di Pontedilegno-Tonale, con il ghiacciaio Presena a 3.000 metri e 100 chilometri di tracciati, unisce sport e spettacolo grazie al Paradice Music Festival e alla celebre pista nera “Paradiso”. Pejo3000, nel cuore del Parco Nazionale dello Stelvio, si distingue per il suo impegno ambientale come prima ski area plastic free del mondo, ideale per famiglie e amanti della natura. Novità tecnologica della stagione è Mowi Snow, app sviluppata da una startup trentina che offre mappe interattive, dati in tempo reale e strumenti di condivisione per una fruizione più sicura e personalizzata delle piste. A completare l’offerta, le Wow Experience dell’Azienda per il turismo della Val di Sole propongono esperienze legate a sport, benessere e gastronomia, per un turismo su misura e autentico che valorizza ogni aspetto della montagna trentina.
Paganella Ski
Per la stagione invernale 2025/2026 la ski area Paganella Ski introduce alcune novità dedicate all’innovazione, alla sostenibilità e all’accessibilità. In cima alla Paganella, vicino alla pista Olimpionica 3, sarà realizzato un nuovo bacino di raccolta d’acqua per l’innevamento programmato: una struttura considerata strategica e che garantirà maggiore efficienza nella produzione di neve, miglior gestione delle risorse idriche e un nuovo punto panoramico fruibile anche d’estate.
Tra gli interventi infrastrutturali figura la sostituzione della seggiovia biposto Meriz con una moderna seggiovia a quattro posti Doppelmayr, dotata di barra di sicurezza e gancio per il trasporto degli slittini. Il Rifugio Meriz installerà un impianto fotovoltaico per la produzione di energia sostenibile, proseguendo il percorso green già avviato nella ski area. Presso il deposito sci 2001 della telecabina Andalo–Doss Pelà aprirà inoltre un nuovo punto noleggio sci e snowboard, con servizio comodo di deposito a fine giornata. Sul fronte degli eventi, torna il progetto “Paganella Open” (12–14 dicembre 2025), dedicato all’inclusione e all’accessibilità in montagna, con attività e ausili gratuiti per persone con disabilità. Infine, dall’8 al 15 marzo 2026 si terrà il Paganella Family Festival, una settimana per le famiglie con skipass scontati, baby park gratuiti, laboratori e soggiorni a prezzi speciali.
Alpe Cimbra
L’Alpe Cimbra si prepara a un grande salto verso il futuro. Da un lato la nuova telecabina Leitner a 10 posti, che sarà inaugurata per l’inverno 2025/26, e dall’altro l’introduzione del sistema Key2Ski di Skidata, disponibile già da questa stagione invernale, che sostituisce il tradizionale skipass con il proprio smartphone. Con Key2Ski, sciare diventa più semplice, veloce e sostenibile: il biglietto si acquista online e si attiva tramite app, consentendo l’accesso diretto agli impianti senza code né supporti fisici. Una soluzione smart che riduce l’uso di plastica e migliora l’esperienza degli sciatori, rendendo l’Alpe Cimbra una delle prime località italiane a introdurre questa tecnologia. Parallelamente, la nuova telecabina Leitner collegherà Francolini (1.178 metri) al Sommo Alto (1.620 metri) in soli otto minuti, sostituendo la storica funivia degli anni ’70 e completando il progetto con la nuova pista di Francolini, lunga 3,2 chilometri e dotata di innevamento TechnoAlpin di ultima generazione.
Monte Bondone-Trento
La società impianti ha approvato il bilancio a poche settimane dall'inizio della nuova stagione. Il valore della produzione ammonta a 4.601.600 euro (+4,65%), con ricavi della gestione caratteristica a 4.368.547 euro (+2,4%) e un utile netto di 428.228 euro (–14,7%), penalizzato dall’aumento dei costi di manutenzione (+36%), dell’energia elettrica (+11,7%) e del personale (+6%). Nonostante qualche giornata di apertura in meno rispetto alla stagione precedente, una gestione attenta e piste curate hanno favorito risultati positivi. Gli incassi skipass si attestano a 4.305.189 euro (+3,7%); i passaggi a 1.527.545 (+4%) e i primi ingressi a 168.865 (+0,3%).
Il Bondone è pronto per la stagione invernale, si parte venerdì 5 dicembre e la chiusura è prevista per il giorno di Pasquetta.
Val di Fassa-Carezza
L’inverno 2025/26 segna una nuova stagione di grandi novità per la Val di Fassa-Carezza, cuore pulsante delle Dolomiti. Oltre 110 chilometri di piste perfettamente innevate, sei aree sciistiche collegate e panorami che abbracciano Marmolada, Sassolungo, Catinaccio e Sella offrono un’esperienza tra sport, natura e relax. Il grande debutto è quello della nuova cabinovia trifune Campitello–Col Rodella, il più moderno impianto 3S d’Italia, che raddoppia la portata di trasporto e riduce i tempi di attesa, collegando Campitello al circuito Sellaronda in soli cinque minuti e mezzo.
Innovazione anche a Carezza, con la nuova cabinovia Franzin, prima in Italia dotata del sistema autonomo LeitPilot, per una risalita più confortevole e sostenibile tra Moseralm e Franzin Alm. Ma l’inverno fassano è molto più che sci: ciaspolate al tramonto, tour panoramici “sci ai piedi”, spettacoli sulla neve e momenti di pura tradizione come i Krampus in pista, che il 6 dicembre inaugureranno ufficialmente la stagione. E poi esperienze uniche come Trentino Ski Sunrise, con le prime luci dell’alba sulle piste e una colazione gourmet in rifugio, o Dietro le quinte dello sci, per scoprire i segreti della preparazione della neve.
Ski Area San Pellegrino
Per l’inverno 2025/26 la Ski Area San Pellegrino inaugura una delle novità più attese: la nuova seggiovia quadriposto Cima Uomo, che sostituisce la storica biposto del 1984. L’impianto, realizzato da Doppelmayr, rappresenta un importante passo avanti per il comprensorio Alpe Lusia – San Pellegrino, migliorando l’accessibilità e la fruizione della parte alta dell’area sciistica, con una risalita più veloce, sicura e confortevole. In pochi minuti gli sciatori raggiungono 2.488 metri di quota, il secondo punto più alto della ski area, da cui si apre uno dei panorami più spettacolari delle Dolomiti Unesco: Marmolada, Civetta, Pelmo, Pale di San Martino e Catinaccio incorniciano un paesaggio che trasforma la risalita in un’esperienza suggestiva.
Con una lunghezza di 731 metri, un dislivello di 229 metri e una portata di 1.790 persone l’ora, la nuova Cima Uomo rende più agevole l’accesso alle piste più amate del versante – Cima Uomo, Variante e Nuova Cima Uomo – contribuendo a rendere l’esperienza di sci ancora più moderna ed emozionante. Un intervento che guarda al futuro, con l’obiettivo di coniugare innovazione, comfort e rispetto per l’ambiente, valorizzando ulteriormente il circuito Dolomiti Superski e confermando il ruolo del San Pellegrino come una delle destinazioni più panoramiche e autentiche delle Alpi.
Latemar Dolomites – Val di Fiemme Obereggen
La stagione invernale 2025/26 porta grandi novità nel comprensorio Latemar Dolomites – Val di Fiemme Obereggen, che si prepara a un inverno ricco di innovazione, atmosfera olimpica e servizi rinnovati. A Pampeago entra in funzione la nuova cabinovia Latemar a 10 posti, firmata Doppelmayr, che sostituisce la storica seggiovia del 1988: 1.085 metri di tecnologia e comfort, 2.700 persone trasportate ogni ora e soli 4 minuti di risalita per raggiungere i 2.015 metri della stazione a monte. A Obereggen debutta la rinnovata Absam Stube, completamente reinterpretata dallo studio Herzbluat_architecture, con ambienti moderni, dettagli originali e una terrazza panoramica sulle Dolomiti, mentre la nuova seggiovia Absam-Maierl garantisce maggiore efficienza e comodità.
A Bellamonte, nella Ski Area Alpe Lusia, un nuovo parcheggio da 200 posti auto e la variante della pista da slittino Fraina migliorano accessibilità e sicurezza, mentre al Passo Oclini i nuovi sistemi di innevamento programmato assicureranno neve di qualità per tutta la stagione. L’intero territorio si prepara inoltre all’arrivo delle Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026, che porteranno in Val di Fiemme le gare delle discipline nordiche e accenderanno i riflettori internazionali su un’area che vive lo sport come parte della sua identità. Con cinque skiaree collegate da skibus e un’unica ski area di 110 chilometri, la valle offre discese panoramiche, itinerari di fondo nella “piccola Norvegia delle Dolomiti”, ciaspolate, rifugi accoglienti, eventi culturali e musicali come il Dolomiti Ski Jazz, e un’accoglienza che punta al benessere grazie alla prima Wellness Community. A completare il quadro sportivo, il 19 dicembre andrà in scena la 42esima edizione dello slalom di Coppa Europa, confermando Obereggen come meta d’eccellenza per lo sci agonistico e il turismo d’alta quota.
Ski area San Martino Passo Rolle
Nel corso dell’autunno 2025 è stato avviato il cantiere per la realizzazione del nuovo collegamento sciistico tra San Martino di Castrozza e Passo Rolle: due cabinovie, entrambe con stazione intermedia, e una nuova pista che da Malga Fosse riporterà direttamente al centro del paese.
Un intervento atteso da anni, che permetterà alla ski area di offrire finalmente tutti i suoi 60 chilometri di piste “sci ai piedi”, con inaugurazione prevista nel 2028. Parallelamente, l’Alpe Tognola sta programmando una profonda razionalizzazione e riqualificazione di una parte rilevante della propria area sciabile, situata interamente nel Parco Naturale Paneveggio – Pale di San Martino: due impianti verranno sostituiti da un’unica infrastruttura più moderna ed efficiente (da 4 stazioni e 31 sostegni a 2 stazioni e 10 sostegni), con un incremento della portata oraria da 1.800 a 2.650 persone l’ora. L’intervento prevede inoltre nuovi tratti di pista, il relativo innevamento programmato e un ulteriore potenziamento del sistema neve già avviato quest’anno, così da garantire un primo innevamento uniforme dell’area. L’investimento complessivo ammonta a circa 17 milioni di euro.












