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Bolzano
29 aprile | 16:12

Un utile da quasi 500 mila euro, indicatori in crescita e nuovi progetti all'orizzonte. Il bilancio di Pensplan Centrum: "Risultati significativi in un anno di sviluppo"

L’obiettivo di Pensplan Centrum per il prossimo futuro rimane quello di affiancare e sviluppare oltre alle attività ormai consolidate i nuovi progetti individuati e in fase di individuazione anche a seguito delle modifiche apportate alla normativa regionale di riferimento per la società

di Redazione

BOLZANO. Un utile da 484.080 euro, un capitale sociale di oltre 258 milioni euroquattro Fondi Pensione partner (Laborfonds, Plurifonds, PensPlan Profi e Raiffeisen Fondo Pensione Aperto), più di 20 partner tra sindacati, patronati, associazioni di categoria e Caf per la gestione della rete Pensplan Infopoint,  374.877 posizioni nei Fondi Pensione gestite a fine 2025 (+8,8% rispetto al 2024), più di 236.000 contatti totali (telefonici, via mail, virtuali e di persona) e 101 dipendenti. Questi i numeri di Pensplan Centrum nell'approvazione del bilancio del 2025.

 

Un bilancio quindi estremamente positivo quello tracciato dai vertici della società di welfare complementare regionale che è stata istituita nel 1997 come società pubblica e che attualmente è partecipata al 98% dalla Regione Trentino Alto Adige e al 2% dalle Province di Bolzano e di Trento.

La mission della società è quella di promuovere, gestire e sviluppare la previdenza complementare e l’educazione finanziaria in Regione. Al momento della sua costituzione, l'ente è stato dotato di un capitale sociale di oltre 258 milioni di euro per lo sviluppo e l’attuazione del Progetto di welfare complementare regionale Pensplan.

 

Avendo fini sociali, pubblicistici e istituzionali e fornendo servizi gratuiti, la società ha quali ricavi principali, in maniera quasi esclusiva, i rendimenti finanziari derivanti dalla gestione finanziaria del capitale sociale.

 

Il portafoglio finanziario di Pensplan Centrum ha un assetto strategico di medio termine determinato attraverso un collaudato processo di ottimizzazione che individua classi di attività finanziarie in grado di realizzare non tanto la massimizzazione dei profitti a breve termine, quanto un rendimento che permetta la copertura dei costi correnti con la rischiosità minima possibile e la soddisfazione delle esigenze di liquidità della società.

 

"Investiamo il nostro capitale sociale con la massima attenzione e prudenza - commenta Matteo Migazzi, amministratore delegato e Ceo di Pensplan Centrum - posto che la società riesce a garantire la copertura dei costi operativi legati all’erogazione dei servizi gratuiti a beneficio della popolazione regionale attraverso i proventi finanziari generati dall’investimento del capitale sociale".

 

Nel 2025 l’utile di esercizio è stato di 484.080 euro. Il risultato netto della gestione finanziaria produce per il 2025 una ricchezza di 9.619.991 euro.

“Questi risultati sono particolarmente significativi in un anno di sviluppo di nuove iniziative e servizi e di nuove politiche a favore dei dipendenti, considerata anche la situazione di particolare complessità che si è generata sui mercati finanziari nel corso del 2025", aggiunge Migazzi. "Non dimentichiamo, infine, che l’obiettivo principale di una società di servizi come la nostra non è quello di produrre utili, bensì di erogare prestazioni di qualità a favore di tutta la popolazione regionale mantenendo e gestendo, al contempo, il generale equilibrio patrimoniale, economico e finanziario".

 

Il rendimento annuale netto della gestione del portafoglio della società si è attestato a +4,26%.

 

“Tra i compiti istituzionali della nostra società rientra anche la promozione della cultura previdenziale sul territorio, con l’obiettivo di sensibilizzare la popolazione sull’importanza di investire per tempo in una forma di previdenza complementare, che garantisca alle famiglie un futuro economico dignitoso anche al termine dell’attività lavorativa", dice Johanna Vaja, presidente di Pensplan Centrum. "La recente iniziativa regionale che incentiva l’iscrizione a un fondo pensione fin dalla nascita va in questa direzione. La previdenza complementare non rappresenta più soltanto uno strumento pensionistico individuale, ma un investimento nel benessere sostenibile delle persone e del nostro territorio".

 

Le prospettive? E' stato delineato l'obiettivo di affiancare e sviluppare oltre alle attività ormai consolidate i nuovi progetti individuati e in fase di individuazione anche a seguito delle modifiche apportate alla normativa regionale di riferimento per la società.

 

L’attività di informazione e consulenza svolta a favore della collettività punterà a essere sempre più personalizzata, anche grazie all’ausilio degli strumenti basati sull’intelligenza artificiale. Nel corso del 2026 è previsto lo studio e l’introduzione di modelli di intelligenza artificiale anche per l’acquisizione di dati riferiti alle richieste inviate ai Fondi Pensione in formato cartaceo, o come allegati alle e-mail. L’obiettivo è di ridurre al massimo l’operatività manuale ripetitiva e a rischio di errore di data entry.

Il Progetto legato all’educazione finanziaria, che si propone di contribuire in modo determinante a promuovere l’alfabetizzazione finanziaria e la previdenza complementare fra la popolazione, può essere ormai considerato un punto di riferimento in materia a livello regionale.

 

Anche per il 2026, la formazione dei giovani in età scolare, attraverso un programma didattico certificato dall’ottenimento del “Bollino di qualità” da parte del Comitato Edufin è tra gli obiettivi principali. Inoltre, si proseguirà con il servizio gratuito ai cittadini relativo al servizio di analisi patrimoniale personalizzata Pensplan Plus e si cercheranno di migliorare e rafforzare i servizi amministrativo-contabili a favore degli aderenti, tenendo anche conto dell’evoluzione del mercato.

 

Anche nel 2026 proseguiranno, inoltre, le collaborazioni con diverse partnership legate al mondo dello sport per aumentare la visibilità del marchio, raggiungere gruppi target specifici, in particolare i giovani e promuovere la cultura economica e finanziaria all’interno della Regione.

 

"I dati di bilancio presentati confermano l’ottima gestione e la crescente fiducia che i cittadini ripongono nella società e nei Fondi Pensione istituiti in Regione in chiave previdenziale. Gli indicatori economici illustrati indicano una situazione patrimoniale e finanziaria di crescita costante. Molto è stato fatto e continua a essere motivo di soddisfazione, ma l'obiettivo è quello di continuare a migliorare e accompagnare il territorio regionale nel processo di cambiamento socioeconomico che sta vivendo. E' fondamentale perseguire l’attività di comunicazione e sensibilizzazione soprattutto nei confronti delle nuove generazioni circa l’importanza di guardare avanti, investendo oggi per il proprio futuro. Pensplan Centrum è impegnata nel trovare soluzioni innovative e capaci di dare risposte ai cittadini. Partendo da questi presupposti e visioni stiamo lavorando per allargare il raggio d'azione delle attività, pensando in particolare alla non autosufficienza e al Welfare Complementare, per anticipare le situazioni di fragilità legate all’allungamento della vita media", conclude Carlo Daldoss, assessore regionale alla previdenza complementare.

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