Il comune di Trento stanzia 200mila euro per la ristrutturazione della chiesetta della Madonna della Neve sul Bondone
Il progetto esecutivo ha come primo obiettivo l’esigenza di rendere fruibile la cappella anche in inverno eliminando l’attuale bruciatore per il riscaldamento a gas. L’obiettivo ulteriore individuato in accordo con la Soprintendenza è il riordino dell’aula, per restituirle la sobrietà raffinata del progetto originario

TRENTO. Duecentomila euro per ristrutturare e valorizzare la chiesetta della Madonna della Neve.
Il Comune di Trento ha stanziato un importante contributo per riqualificare la splendida costruzione che sorge a Vaneze, sul Monte Bondone: è stato approvato il progetto esecutivo che prevede l'aggiornamento degli impianti elettrici, grazie anche ad un nuovo sistema riscaldante a infrarossi e verrà rivista l'illuminazione, attribuendo a una nuova corona di luce un ruolo decorativo centrale nel progetto.
Verrà rifatto il rivestimento di legno perimetrale connesso a un doppio anello di panche fisse realizzate intorno all'altare centrale disegnato dall'architetto Ettore Sottsass senior, il cui progetto - data l'importanza - è custodito tutt'oggi nell'archivio del Mart.
Il progetto esecutivo ha come primo obiettivo l’esigenza di rendere fruibile la cappella anche in inverno eliminando l’attuale bruciatore per il riscaldamento a gas. L’obiettivo ulteriore individuato in accordo con la Soprintendenza è il riordino dell’aula, per restituirle la sobrietà raffinata del progetto originario, valutando anche l’utilizzo dei colori presenti in un acquerello dello stesso Sottsass.
Oggetto di vincolo di tutela diretta, all’esterno (non oggetto di intervento) l’edificio presenta l’affresco di Luigi Bonazza, realizzato a settembre del 1930 e che rappresenta la Madonna della Neve, così come tratteggiato in origine dall’architetto Sotsass.
La chiesetta della Madonna della Neve è un piccolo "gioiellino": le cinque ampie finestre che si aprono nelle pareti perimetrali consentono di seguire agevolmente la celebrazione anche dal portico esterno. Ha una particolare forza in questa rappresentazione il tema del colore che caratterizza le superfici e l’apparato decorativo.
Considerate l'epoca di progettazione e la collocazione montana dell'edificio, l’architettura si distingue per originalità, complessità e raffinatezza. I lavori inizieranno la prossima primavera e saranno di breve durata, al massimo qualche mese.














