Il mondo del tamburello e la valle di Non piangono l'improvvisa scomparsa di Federico Gasperetti. Nella sua carriera ha vinto tanti scudetti e anche trofei internazionali
Terzino di livello internazionale, era originario di Tuenno. Dopo essere cresciuto nella società del suo paese, ha vestito le maglie di Mezzolombardo, Cavaion, Castellaro e, per la seconda stagione consecutiva, era in forza al Solferino, con cui apprestava a vincere l'ennesimo campionato di serie A

TUENNO. La comunità di Tuenno, tutta la Val di Non - dove era molto conosciuto - e l'intero mondo del tamburello italiano piangono l'improvvisa scomparsa del 35enne Federico Gasperetti, atleta di livello nazionale e internazionale, che nel 2016 si era laureato anche campione del mondo con la nazionale italiana.
Tra i terzini più forti d'Italia della sua generazione, aveva iniziato il proprio percorso sportivo nel tamburello a Tuenno (dove aveva compiuto il percorso dalle giovanili sino alla serie B), trasferendosi poi a Mezzolombardo, prima di spiccare il volo al di fuori dei confini regionali per militare nelle squadre più forti d'Italia. Prima il Cavaion, nel Veronese, poi 6 stagioni al Castellaro (assieme al rotaliano Niki Ioris e ai fratelli Luca e Manuel Festi, originari di Noarna), sino al passaggio, avvenuto nell'estate 2022, al Solferino, con cui stava dominando il campionato di serie A ed aveva raggiunto la semifinale di Coppa Italia.
Il suo palmares è ricchissimo, con tanti scudetti vinti e alcuni trofei anche in ambito internazionale (tra cui alcune Coppa Europa), oltre al successo conquistato con la Nazionale nel Mondiale disputato nel 2016 in provincia di Mantova. Aveva vestito in tantissime occasioni la maglia azzurra.
"Lo conoscevo personalmente - queste le parole del primo cittadino di Ville D'Anaunia, Samuel Valentini - e posso solamente parlare bene di Federico. Era un atleta eccezionale, ma prima di tutto una gran brava persona. Oggi è una giornata molto triste per la nostra comunità".
Tantissimi i ricordi istituzionali in memoria di Gasperetti, che proprio qualche giorno fa aveva ricordato come l'obiettivo del Solferino fosse quello di centrare la "doppietta" campionato - Coppa Italia.
"Con profondo rammarico e tristezza - scrive la Federazione Italia Palla Tamburello - apprendiamo la scomparsa di Federico Gasperetti, atleta di rilevanza Nazionale ed Internazionale. Quest'anno nella società ASDT Solferino, dopo diversi anni di militanza alla corte del Cavaion con scudetto vinto, il passaggio, poi, all'Ennio Guerra Castellaro, con il quale vince il suo ultimo scudetto, uno dei tanti conquistati nella Sua grande e brillante carriera tamburellistica in diverse società di alto livello. Fra i tanti successi anche un titolo Mondiale con la nazionale assoluta italiana vinto nel 2016 a Medole. Il suo sorriso, la sua simpatia, la sua grinta ed il suo grande istinto, che lo hanno reso uno dei più forti terzini dell'ultimo ventennio, ci lasciano un vuoto immenso ed una grande tristezza. Il Presidente Federale, insieme ai Consiglieri Federali, al Segretario Generale, i dipendenti e tutto il mondo della Palla Tamburello si stringono forte, in questo tristissimo momento, alla famiglia del nostro caro Federico. Il match tra Cavrianese e Solferino verrà rinviato a data da destinarsi. Su tutti i campi verrà osservato un minuto di silenzio in memoria di Federico".
"Il mondo del Tamburello trentino e nazionale - così lo ricorda, invece, il Comitato di Trento della Federazione di Palla Tamburello - piange oggi il giovane campione Federico Gasperetti di Tuenno, ieri prematuramente scomparso. Federico era un autentico appassionato di Tamburello fin da bambino. Dopo aver giocato nelle squadre del Tuenno fino alla serie B, aveva iniziato la carriera da professionista prima nel Cavaion e nel Castellaro ed oggi nel Solferino, da tanti anni sempre ai massimi livelli nazionali. Anche quest'anno col Solferino si accingeva a vincere lo scudetto di serie A. In questi tristissimi momenti, il Comitato Trentino e tutti gli amici della Palla Tamburello si stringono con affetto attorno alla sua cara Valentina, ai suoi amati Giulio e Gioele, a tutta la sua famiglia, agli amici della Polisportiva di Tuenno e al loro presidente, e partecipano al loro immenso dolore. Purtroppo non vedremo più Federico giocare sui nostri campi, ma rimarrà per sempre il suo ricordo e il suo esempio di sportivo capace e appassionato, umile e disponibile con tutti. Oggi e domani, prima dell'inizio di tutte le partite, sui campi di tamburello verrà osservato un minuto di raccoglimento per ricordare, riconoscenti, Federico e rendere onore al suo appassionato impegno per lo sport del tamburello a tutti i livelli. Ciao Federico, gli amici del tamburello non ti dimenticheranno".
"Ci ha prematuramente lasciati, a soli 35 anni, Federico Gasperetti, terzino di grande talento che nella recente 'epoca d'oro del tamburello cavaionese - comune di Cavaion Veronese - aveva contribuito a illuminare la bacheca della compagine di patron Guido Peroni. Attualmente giocava a Solferino dove era lanciato verso l'ennesimo Scudetto. La comunità di Cavaion ricorda con affetto Federico e si stringe attorno alla famiglia in questo momento di profondo dolore".













