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Trento
26 novembre | 17:58

La bimba nasce in macchina e rischia di morire ma passano in quel momento due infermieri di neonatologia e la salvano: ''Un intervento provvidenziale''

I genitori stavano percorrendo la Fricca per recarsi in ospedale quando il parto è cominciato svolgendosi rapidissimamente. Il caso ha voluto che, durante i concitati minuti del parto, passassero di lì una infermiera e un infermiere dell’Unità operativa di neonatologia dell’ospedale di Trento che hanno aiutato la coppia e iniziato le manovre salvavita, ventilando e stabilizzando la piccola

La bimba nasce in macchina e rischia di morire ma passano in quel momento due infermieri di neonatologia e la salvano
di Redazione

TRENTO. Stavano percorrendo la statale della Fricca quando il parto è iniziato. Fortunatamente passavano di lì un'infermiera e un infermiere proprio dell'Unità operativa di neonatologia dell’ospedale di Trento, che si stavano recando al lavoro e così, in attesa dell'arrivo dell'ambulanza hanno cominciato le manovre rianimatorie salvavita garantendo la riuscita delle operazioni. 

 

Insomma a fare la differenza sono stati preparazione, sangue freddo e coordinamento da parte dei due infermieri della Neonatologia che hanno permesso la buona riuscita di un parto precipitoso. Il fatto è successo nel primo pomeriggio di oggi, quando è arrivata una chiamata alla Centrale operativa di Trentino Emergenza per un parto precipitoso: una famiglia stava percorrendo la statale della Fricca per raggiungere l’ospedale Santa Chiara di Trento quando la piccola ha deciso di nascere. La Centrale operativa ha subito inviato l’automedica e nel frattempo ha guidato la mamma e il papà durante il parto, avvenuto in modo molto veloce.

 

Il caso, come detto, ha voluto che, durante i concitati minuti del parto, passassero di lì una infermiera e un infermiere dell’Unità operativa di neonatologia dell’ospedale di Trento. Vista la situazione, i due professionisti si sono fermati e, dopo aver verificato lo stato della neonata, hanno iniziato le manovre salvavita, ventilando e stabilizzando la piccola che è stata poi portata assieme alla mamma in ospedale con l’ambulanza.

 

''Voglio ringraziare pubblicamente i nostri professionisti, dal personale della Centrale di Trentino Emergenza ai due infermieri della Neonatologia - spiega Antonio Ferro direttore generale dell'Apss - perché con il loro tempestivo intervento sono riusciti a fare la differenza in una situazione molto critica. Episodi come questi ci ricordano quanto sia importante essere pronti e preparati in ogni circostanza e i nostri professionisti lo sono stati affrontando l’emergenza con preparazione, umanità e sangue freddo e facendo volgere al meglio la situazione. Un intervento provvidenziale, che ha fatto sì che tutto si svolgesse nel migliore dei modi, un chiaro esempio di come la passione e l'umanità degli operatori sanitari siano essenziali per garantire sicurezza e benessere della comunità anche nei momenti di emergenza''.

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