La cocaina nascosta nel peluche, la replica di una pistola nell'armadio e un kit completo da scasso, blitz dei carabinieri per bloccare una coppia
Nei guai una coppia trovata in possesso di cocaina, quasi 4 mila euro in contanti, una pistola a salve senza tappo rosso e un kit completo da scasso. L'operazione dei carabinieri per fermare una coppia

LAIVES. Cocaina, quasi 4 mila euro, una pistola a salve e un kit da scasso. Il tutto è stato sequestrato. Nei guai una coppia, che è stata denunciata per scasso.
Intervento dei carabinieri della Stazione di Laives con il Nucleo carabinieri cinofili di Laives e il Nucleo operativo e radiomobile di Egna per un'attività di contrasto alla criminalità.
Ormai nel mirino da un po' di tempo, le forze dell'ordine, coordinate dalla Procura, hanno deciso di far scattare il blitz. Denunciata così una coppia italiana, residente nel centro abitato di Laives. I militari hanno sequestrato circa 10 grammi di cocaina, 3.400 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio, un bilancino di precisione, una pistola a salve (replica esatta dell’originale 92 FS calibro 9 millimetri di una nota fabbrica d’armi italiana) priva del tappo rosso con le munizioni, e un kit completo di grimaldelli da scasso.
Il kit era composto anche da un monocolo professionale, ricetrasmittenti e una serie di serrature, lucchetti e spadini che servivano per "allenarsi" a scassinare le serrature.
La droga era nascosta all’interno di un peluche, mentre la pistola era custodita all’interno di un doppio fondo di un armadio. La coppia è stata deferita all’Autorità Giudiziaria di Bolzano per detenzione ai fini di spaccio e possesso ingiustificato di chiavi alterate e grimaldelli.
"Stiamo continuando con sempre crescente incisività nell’azione di contrasto alla consumazione di reati nel territorio della Bassa Atesina e dell’Oltradige", dice il capitano Federico Seracini, comandante della Compagnia di Egna. "Ovviamente è massima l’attenzione sulla città di Laives dove, sotto il coordinamento del Comandante Provinciale dei Carabinieri di Bolzano, il colonnello Raffaele Rivola, abbiamo notevolmente implementato il numero di risorse impiegate, sia sotto il punto di vista numerico che qualitativo".












