Ladri irrompono in piena notte nel bar dell'università e all'arrivo degli agenti cercano di investirli: indagini in corso per rintracciare due malviventi
Dopo un breve inseguimento, i tre uomini sono scesi dalla macchina ed hanno iniziato a correre in diverse direzioni per far perdere le proprie tracce: uno di loro è stato raggiunto ed arrestato. Si indaga per rintracciare gli altri due

VERONA. Si sono introdotti in un bar rubando alcuni oggetti e delle bibite, per poi fuggire a folle velocità rischiando di investire le forze dell'ordine accorse su posto. Il fatto risale agli scorsi giorni ed è successo nel bar del Polo Universitario Santa Marta, nel Veronese.
I ladri erano stati notati, intorno alle 3 del mattino, dal personale privato di vigilanza del Polo mentre si introducevano, incappucciati, all’interno del locale. Quando gli agenti hanno raggiunto la sede accademica di via Cantarane, i ladri erano appena saliti a bordo dell’autovettura con la quale, di lì a poco, avrebbero tentato di investili, per poi fuggire a tutta velocità.
Subito è scattato l'inseguimento proseguito fino all'area "Boschetto", dovei malviventi hanno sfondato, con la Fiat Punto sulla quale viaggiavano, il cancello carraio di un’abitazione. Impossibilitati a proseguire oltre, i tre uomini a bordo sono scesi dalla macchina ed hanno iniziato a correre in diverse direzioni per far perdere le proprie tracce: uno di loro è stato prontamente raggiunto dagli agenti ed arrestato.
La perquisizione del veicolo ha consentito di rinvenire la merce sottratta al bar: due forni e numerose bibite. Oltre a questa parte della refurtiva, i poliziotti hanno rinvenuto anche un televisore al plasma, una scatola contenente bicchieri di birra nuovi, tre telefoni cellulari e 800 euro in contanti: tutto materiale sequestrato in quanto evidente provento di altri furti.
Alla luce delle risultanze investigative, al cittadino tunisino di 39 anni finito in manette, sono stati contestati i reati di furto aggravato, ricettazione, resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento. L'uomo è condotto in carcere. Proseguono le indagini per rintracciare gli altri due ladri.













