Contenuto sponsorizzato
Trento
24 settembre | 15:59

Si aggirano con una spranga di ferro nascosta in un ombrello, superalcolici, gioielli e 500 euro in contanti: arrestati

I tre sono ritenuti responsabili di diversi furti in Valsugana. Ecco i dettagli 

Si aggirano con una spranga di ferro nascosta in un ombrello, superalcolici, gioielli e 500 euro in contanti: arrestati
di Redazione

TRENTO. Nel corso della mattinata di ieri, 23 settembre, i carabinieri delle Stazioni di Pergine Valsugana, Sant’Orsola Terme e del Nucleo Operativo e Radiomobile di Borgo Valsugana, hanno fermato tre uomini di età compresa tra i 20 e i 30 anni, tutti con precedenti ed irregolari sul territorio nazionale, per due furti aggravati ai danni di alcune attività di Pergine ed un tentativo di effrazione in una farmacia.

 

Inizialmente, grazie all’attivazione dell’allarme di una delle attività colpite, i militari sono intervenuti nel corso della notte nella zona di Cirè, dove il titolare di un ristorante aveva appena subito il furto di circa 400 euro dalla cassa, con rottura della porta a vetri tramite il chiusino di ghisa di un tombino.

 

Le successive ricerche eseguite con l’impiego di diverse pattuglie e coordinate dalla Centrale Operativa di Borgo Valsugana hanno consentito di intercettare nelle prime ore del mattino i presunti responsabili nei pressi di un terreno agricolo, mentre erano ancora in possesso della refurtiva, complessivamente pari a circa 500 euro in contanti, 2 telefoni cellulari, una bottiglia di superalcolico (tutto già  restituito ai legittimi proprietari), unitamente ad attrezzi da scasso, tra cui una spranga di ferro occultata in un ombrello ed 1 grammo di cocaina.

 

Nel corso delle perquisizioni personali a carico degli indagati, sono stati rinvenuti anche alcuni gioielli in oro, dei quali gli stessi non sono riusciti a giustificare il possesso e che pertanto sono stati posti sotto sequestro per accertarne la provenienza.

 

Dagli accertamenti eseguiti e dai riscontri acquisiti nell’immediatezza dai militari, compresa l’analisi delle immagini tratte dalla videosorveglianza delle attività colpite, è emerso che i tre malviventi avevano commesso in concorso tra loro e con la medesima modalità anche un furto ed un tentativo di effrazione, rispettivamente ai danni di un altro ristorante e di una farmacia, poco tempo dopo ed a breve distanza dal primo.

 

Pertanto, i carabinieri della Stazione di Pergine Valsugana, dopo aver informato il Magistrato di turno della Procura distrettuale della Repubblica di Trento, hanno condotto i tre in carcere. 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 06 agosto | 07:42
Circa 50 persone sono ospitate temporaneamente nella sala polifunzionale di Lutago, dove ricevono assistenza da parte della croce bianca, dei [...]
Cronaca
| 06 agosto | 06:00
“La determinazione personale è una qualità. Ma ai cittadini non serve sapere quanto il direttore sia disposto a resistere: serve sapere cosa [...]
Cronaca
| 06 agosto | 06:55
Già a partire dalle scorse ore sul posto sono al lavoro diversi escavatori per rimuovere le ingenti quantità di fango e detriti. Inoltre [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato