Latitante 36enne "preso" in Germania e arrestato al Brennero. Il questore: "La cooperazione internazionale è fondamentale"
A carico dell'uomo preso in custodia dalla polizia tedesca era stato emesso un mandato di arresto europeo: era latitante dal 2023

BRENNERO. Doveva scontare una pena di 8 anni e 4 mesi di reclusione, e invece stava cercando di lasciare il Paese verso la Germania: ma è finita presto la fuga del latitante 36enne cittadino italiano e originario di Taranto.
L’uomo, con a suo carico numerosi reati contro il patrimonio tra cui ricettazione, falso, furto aggravato, uso indebito di carte di credito, è stato arrestato dopo che la polizia tedesca lo aveva preso in custodia presso la frontiera tra Austria e Germania.
A carico dell’uomo, latitante dal 2023, era stato emesso un mandato di arresto europeo: così dopo essere stato riportato in Italia dalla polizia tedesca prima e austriaca poi, il 36enne dopo le procedure di identificazione è stato condotto presso il carcere di Padova.
“La cooperazione internazionale in materia giudiziaria e di Polizia rappresenta un aspetto particolarmente importante delle attività delle forze dell’ordine”, ha evidenziato il questore della provincia di Bolzano Paolo Sartori. “Per tramite, a seconda dei casi, delle divisioni Interpol, Europol e S.I.RE.N.E. della direzione centrale della Polizia Criminale i provvedimenti di cattura emessi dalle varie autorità giudiziarie di tutto il mondo vengono messi a disposizione di una unica banca dati e resi esecutivi, nel rispetto dei trattati sottoscritti tra gli Stati, al fine di garantire la custodia cautelare ovvero l’espiazione della pena a carico di coloro che si sono sottratti alla giustizia nel Paese ove il reato è stato commesso”.












