Litigavano da tempo, autotrasportatore sfodera una pistola e minaccia magazziniere che informa il datore e denuncia il collega
Il magazziniere, un giovane bolzanino, dopo aver informato il suo datore di lavoro ha denunciato subito i fatti alla Stazione Carabinieri di Bronzolo, i cui militari, unitamente all’aliquota operativa del Nor della Compagnia di Egna hanno dapprima rintracciato l’autotrasportatore e poi hanno proceduto alla perquisizione nel comune di Laives della sua abitazione dove hanno trovato quella che poi si è rivelata essere una scacciani

ORA. Tra i due non doveva correre buon sangue da tempo. Un magazziniere e un autotrasportatore negli scorsi giorni sono andati ben oltre quello che potrebbe definirsi uno 'screzio' tra colleghi. L'autotrasportatore, infatti, in un momento nel quale i due sono rimasti da soli avrebbe sfoderato una pistola minacciando l'altro lavoratore.
La vicenda si è svolta la scorsa settimana in un’azienda che produce imballaggi e ovviamente ha lasciato molto sconcerto tra i dipendenti. L'autotrasportatore, come detto, a seguito di alcuni dissidi, approfittando dell’assenza di testimoni, avrebbe minacciato il collega con una pistola, per poi allontanarsi dal luogo di lavoro.
Il magazziniere, un giovane bolzanino, dopo aver informato il suo datore di lavoro ha denunciato subito i fatti alla Stazione Carabinieri di Bronzolo, i cui militari, unitamente all’aliquota operativa del Nor della Compagnia di Egna hanno dapprima rintracciato l’autotrasportatore e poi hanno proceduto alla perquisizione nel comune di Laives della sua abitazione rinvenendo effettivamente una pistola scacciacani calibro 9, con relativo munizionamento a salve, corrispondente per forma e colore a quella descritta in denuncia dal magazziniere.
La scacciacani è stata posta sotto sequestro e l’uomo deferito per il reato di minaccia aggravata all’Autorità Giudiziaria di Bolzano che sta facendo luce sull’intera vicenda. Ai sensi delle vigenti normative, ovviamente ai soggetti è riconosciuta la presunzione d’innocenza fino a quando non ne sarà stata legalmente provata la colpevolezza con una sentenza irrevocabile













