Lo schianto violentissimo contro un mezzo pesante in A22 e la corsa contro il tempo dei soccorsi, Mohamed Hibour è morto a 36 anni
Il tremendo incidente è avvenuto fra i due caselli di Rovereto in direzione nord. Sotto shock l'autista del mezzo pesante coinvolto nello schianto. Mohamed Hibour da anni viveva a Villafranca ed era un artigiano

TRENTO. Un momento di distrazione oppure un malore, lo schianto terribile e il tentativo del personale medico di salvargli la vita. Si chiama Mohamed Hibour, 36 anni, l'uomo che è morto nel tremendo incidente che si è verificato ieri poco dopo mezzogiorno lungo la corsia nord dell'A22 fra i due caselli di Rovereto.
Hibour, marocchino di nascita, da molti anni viveva a Verona dove aveva avviato la sua attività di artigiano.
Ieri stava percorrendo l'A22 in un tratto dove si era formata una lunga coda a causa di un incidente avvenuto attorno alle 11.30 all'altezza dell'area di servizio di Nogaredo.
Non si sa al momento quale sia stato il motivo, un momento di disattenzione oppure un malore. Ma Mohamed Hibour è andato a sbattere in maniera violenta addosso all'ultimo camion che si trovava in colonna.
L'impatto è stato violentissimo, la parte frontale dell'auto si è trasformata in un groviglio di lamiere nelle quali Hibour è rimasto incastrato.
Immediatamente è stato dato l'allarme e sul posto si sono portati i soccorsi sanitari e i vigili del fuoco. Nonostante la corsa contro il tempo del personale medico, le ferite riportate dal 36enne si sono rivelate troppo gravi ed è morto sul posto.
L'autista del mezzo pesante rimasto coinvolto non è stato fortunatamente ferito ma è rimasto sotto shock. Sul posto è arrivata anche la polizia stradale per i rilievi e per ricostruire l'esatta dinamica dell'incidente.














