Maltempo, mezzi di sgombero neve in azione: "Si raccomanda prudenza, sui passi dolomitici serve attrezzatura invernale"
Sono caduti degli alberi sulla SS47, ma a preoccupare è la neve arrivata sulle strade più in quota, in particolare in val di Fiemme e Fassa

TRENTO. L’intensità dell'ondata di maltempo che a partire dal pomeriggio di mercoledì 11 settembre ha interessato il territorio provinciale ha fortunatamente comportato disagi limitati sulle strade trentine.
Sono caduti circa 10 centimetri di neve sulle vie di comunicazione delle zone più in quota delle valli di Fiemme e Fassa come Passo Lavazè lungo la SS620, a Pampeago, sul Passo Sella (SS 242) e Passo Pordoi (SS 48) e sulla zona di Passo Manghen lungo la SP 31.
I mezzi per lo sgombero neve, entrati immediatamente in azione, hanno ristabilito la normalità.
Non usa giri di parole la Pat nella nota inviata a media e cittadinanza: "Si raccomanda, anche in considerazione del brusco calo delle temperature rilevato, di guidare con prudenza e di affrontare i passi dolomitici solo con attrezzatura invernale".
Infine, sulla SS47 nel comune di Ruffrè Mendola sono cadute alcune piante sulla carreggiata.
L’intervento del Servizio Gestione Strade in collaborazione con i Vigili del Fuoco volontari ha permesso di ripristinare la normale circolazione in poco tempo.












