Maltempo, un masso crolla sulla strada per Odolo, fiume Chiese monitorato, a Tignale il sindaco ha chiuso una strada per ''pericolo imminente di cedimenti e frane''
Massima attenzione anche in Valcamonica dove sono previste le maggiori criticità e, dalle 14, è scattata l’allerta rossa per rischio idrogeologico

VALSABBIA. Primi danni legati all'ondata di maltempo che sta colpendo il Nord Italia anche in Valsabbia e in Valcamonica. La pioggia cade con grande intensità e d'altronde l'allerta diramata soprattutto per le ore serali di oggi e le prime ore del mattino di domani è di livello ''arancione''.
La polizia locale Valsabbia segnala che ad Agnosine in via Marconi, strada per Odolo, un grande sasso è precipitato in mezzo alla strada. ''Sul posto il sindaco e una nostra pattuglia - spiegano -. È già stato allertato il settore manutenzione strade per la rimozione del masso. Rallentare''. Poi preoccupa il fiume Chiese. La situazione alle 17.15 era sotto controllo ma il fiume è monitorato da Gavardo a Vestone a Sabbio Chiese.
Massima attenzione anche in Valcamonica dove sono previste le maggiori criticità e, dalle 14, è scattata l’allerta rossa per rischio idrogeologico: "Sono previsti accumuli areali tra gli 80 e 120 mm in 12 ore, localmente nella parte alta della valle possibili accumuli fino a 140-180 mm/24h", si legge nel documento della protezione civile. Disposta la chiusura preventiva per motivi di sicurezza e tutela della pubblica incolumità della Sp88 tra Ceto e Cimbergo e Paspardo.
Anche il Garda ha aree da ''osservate speciali''. Il sindaco di Tignale, nelle scorse ore, ha emanato un'ordinanza con il divieto di transito, ''per il pericolo imminente di cedimenti e frane, in via Don Bosco, in direzione di Cima Piemp e località Fornaci; in via Castagneto, in prossimità di località Vione; e lungo la strada che da Vione conduce a Passo Fobia''.
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