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| 28 ago 2025 | 15:22

"Piogge abbondanti, potenziale pericolo di caduta massi", non c'è tregua per la strada della Forra: arriva una nuova chiusura

L'ordinanza ha carattere precauzionale e rimarrà in vigore fino alla fine dell'allerta metereologica, poi verrà effettuato un sopralluogo da parte di tecnici e geololgi

BRESCIA. Non c'è tregua per la strada Sp38 della Forra a Tremosine, nel bresciano. Riaperta ad inizio agosto (QUI ARTICOLO) dopo il lungo periodo di chiusura dovuto ad una frana avvenuta a dicembre 2023, e dopo settimane in cui hanno suscitato non poco scalpore gli atti vandalici e i furti ai danni della strumentazione di monitoraggio delle frane (QUI ARTICOLO), arriva ora una nuova chiusura temporanea, questa volta a causa del maltempo.

 

A comunicarlo è la Provincia di Brescia con una nota che spiega come, dopo una valutazione della situazione metereologica, i tecnici del Settore Strade assieme ai geologi incaricati del monitoraggio del fronte franoso, siano arrivati alla conclusione di procedere, dalle ore 14 di giovedì 28 agosto, "con la chiusura temporanea della SP 38 della Forra, in considerazione dell’andamento delle precipitazioni particolarmente copiose che hanno cominciato a cadere già dalla tarda mattinata di oggi, con conseguente potenziale pericolo di caduta massi".

 

L'ordinanza di divieto di transito nel tratto stradale, viene specificato, rimarrà in vigore fino alla fine dell'emergenza metereologica. " Il provvedimento -  si legge nella nota - ha carattere esclusivamente precauzionale, vista l’allerta di livello arancione per il rischio idrogeologico, emessa nel pomeriggio di ieri dalla Regione Lombardia. Ma, va precisato, già da qualche settimana il sistema di monitoraggio dei movimenti franosi non rileva alcuno spostamento della falesia".

 

L’ordinanza, prosegue il testo, "è dunque a garanzia della sicurezza della viabilità lungo la SP 38" che, in situazione di normalità, è percorribile a senso unico salendo da Tremosine, con assoluto divieto di transito a piedi.

 

"Al termine dell’emergenza meteorologica - conclude la nota -  tecnici e geologi effettueranno un sopralluogo per verificare la tenuta della parete rocciosa, prima di procedere alla riapertura della Provinciale".

 

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