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Belluno
19 agosto | 21:30

Allerta sull'Alemagna: chiusa la strada. E, intanto, diversi automobilisti oscurano la targa e sfrecciano sulla strada, incuranti del pericolo

Dopo aver oscurato entrambe le targhe, utilizzando sacchetti di nylon, dépliant o guanti, insomma quanto hanno reperito in fretta e furia all'interno dell'abitacolo o nel bagagliaio, hanno ignorato il semaforo rosso e sono transitati come se nulla fosse, davanti agli occhi esterrefatti di chi, invece, era fermo in coda sperando in un intervento da parte del personale che desse il via libera

Allerta sull'Alemagna: chiusa la strada

SAN VITO DI CADORE. Piove copiosamente su San Vito di Cadore, l'accelerometro situato sulla parte alta del versante si muove e segnala il pericolo: la SS 51 di Alemagna è stata nuovamente chiusa al traffico pochi minuti prima delle 21 di oggi, martedì 19 agosto.

 

La comunicazione è arrivata via social - in tempo reale - da parte del consigliere provinciale bellunese con delega a difesa del suolo, protezione civile, demanio idrico, mobilità e trasporti Massimo Bortoluzzi, che ha informato tempestivamente della chiusura al transito della strada, colpita per la prima volta da una frana due mesi fa e, da quel momento, teatro di continui smottamenti.

 

I dati registrati indicano un probabile innesco di colata detritica a monte dell’infrastruttura, sebbene al momento non siano ancora visibili impatti diretti sul nuovo argine e sulla strada. Nelle prime ore di domani mattina - mercoledì 20 agosto - sarà eseguita un’osservazione a vista dei canali, per verificare la situazione reale e valutare le condizioni per la riapertura della viabilità in sicurezza.
 

Ovviamente il transito è vietato a tutti i mezzi privati anche se, nei giorni scorsi - segnatamente giovedì 14, quando la strada era stata chiusa per un'altra allerta -, alcuni sconsiderati, perché altrimenti non possono essere definiti, hanno deciso di transitare ugualmente, mettendo a rischio la propria incolumità e quella, eventualmente, dei soccorritori che, in caso d'incidente, sarebbero dovuti intervenire.

 

Ebbene, dopo aver oscurato entrambe le targhe, utilizzando sacchetti di nylon, depliant o guanti, insomma quanto hanno reperito in fretta e furia all'interno dell'abitacolo o nel bagagliaio, hanno ignorato il semaforo rosso e sono transitati come se nulla fosse, davanti agli occhi esterrefatti di chi, invece, era fermo in coda sperando in un intervento da parte del personale che desse il via libera.

 

Sono stati diversi gli automobilisti che, dopo aver coperto sia la targa anteriore che quella posteriore, per evitare così di essere riconosciuti, hanno saltato la fila, percorrendo un tratto di strada che, lo dimostrano gli accadimenti dei giorni scorsi, può essere soggetto in qualsiasi momento ad uno smottamento, con conseguenze potenzialmente tragiche.

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