Neve, disposto il passaggio a codice rosso sulle arterie viarie (ecco quali): stop ai mezzi pesanti superiori a 7,5 tonnellate e preallertata la protezione civile
La prefettura di Belluno ha disposto il provvedimento e Veneto Strade comunica le conseguenze

BELLUNO. ''La Prefettura di Belluno ha appena disposto il passaggio a codice rosso per le arterie viarie di: Cadore e Agordino''. Lo comunica Veneto Strade che spiega come questo faccia scattare l'immediato stato di pre-allerta della protezione civile e la sospensione della circolazione per mezzi pesanti superiori a 7,5 tonnellate sulle arterie interessate.
Il perché? E' presto detto: nevica. Il manto stradale in molte aree è totalmente imbiancato e reso scivoloso anche da fenomeni di ghiaccio e neve bagnata. Sui passi si può transitare solo con catene montate. ''La Sala Operativa congiunta di Questura e Polizia Stradale - comunica Veneto Strade - sta trasmettendo il decreto al Sistema Provinciale della Protezione Civile e a Viabilità Italia. Si raccomanda la massima prudenza sulle strade della provincia bellunese''.
Strade che, comunque, al momento non registrano particolari criticità grazie anche al servizio di spazzaneve e spargisale in azione da ore. La neve cade copiosa a partire da quota 600 metri mentre è pioggia e neve più sotto fino ai 400 metri e ancora più in basso piove. Le previsioni dell'Arpav per la giornata di oggi davano un'alta probabilità di precipitazioni (75/90%) da sparse a diffuse.
''In genere deboli sulle Dolomiti a tratti anche di moderata intensità - si legge nel bollettino - specie in mattinata deboli a moderate sulle Prealpi, in attenuazione nel primo pomeriggio a partire dalle Prealpi veronesi e vicentine; quota neve su gran parte dei fondovalle, in leggero aumento in mattinata specie sulle Prealpi 900-1100 m, soprattutto quelle rivolte verso la pianura, sulle Dolomiti 700-900 m. I quantitativi nelle 24 ore compresi tra i 5 e i 15 cm sulle Dolomiti oltre i 600/800 m e i 10 e i 30 cm sulle Prealpi oltre i 1000/1200 m con gli apporti più alti in alta montagna''. Domani tregua e tra giovedì e venerdì possono tornare fenomeni nevosi.














