Strada della Forra, terzo furto in poche settimane ai danni della strumentazione di monitoraggio delle frane: rubato nella notte un sensore della stazione fissa
L'episodio si aggiunge ad altri tre furti e un atto vandalico avvenuti nelle scorse settimane. La Provincia: "Gesto riprovevole oltre che un reato, ma non compromessa la sicurezza dell'area"

BRESCIA. Nuovi atti vandalici ai danni della strumentazione di monitoraggio installata lungo il tratto stradale della Sp38 della Forra, riaperto ad inizio agosto dopo il lungo periodo di chiusura dovuto ad una frana avvenuta a dicembre 2023: dopo che poco più di un mese fa era stato intenzionalmente reciso un cavo (QUI ARTICOLO), nei giorni scorsi ignoti hanno sottratto un sensore della stazione fissa di monitoraggio della tenuta della parete rocciosa.
A spiegare i dettagli di quanto accaduto è direttamente la Provincia di Brescia con una nota. "Un gesto riprovevole oltre che un reato che però va evidenziato - si legge nel testo - non compromette né la sicurezza dell’area, né l’attività di monitoraggio condotta 24 ore su 24 dai geologi incaricati dalla Provincia".
Nello dettaglio, viene specificato, ad essere sottratto è stato un sensore applicato per ulteriore scrupolo a controllo dell’area superficiale della parete, ma non fondamentale per la valutazione puntuale di eventuali movimenti franosi, valutati con un sistema di sensori di profondità
"Il danno arrecato non è di particolare entità, ma è questo il terzo furto registrato nell’area in poche settimane - spiega la Provincia - e già in precedenza il Settore Strade della Provincia aveva provveduto a segnalare e denunciare gli episodi alle forze dell’ordine".
Per evitare ulteriori furti a discapito dell’attività di monitoraggio finalizzata alla fruizione in sicurezza della Strada della Forra, viene specificato, verrà intensificata la sorveglianza dell’area anche con l’utilizzo di fototrappole.
"L’episodio, pur lasciando amarezza e sconcerto, non ferma l’attività di controllo che nelle ultime settimane ha rilevato una sostanziale stabilità della zona - conclude la nota - e la sicurezza della percorribilità della Sp38 resta per la Provincia di Brescia una priorità".


















