Materiale incandescente su una pala meccanica, il dramma in acciaieria: Fabrizio è morto a 51 anni, lascia due figlie
L'ennesimo drammatico incidente sul lavoro. I vigili del fuoco arrivati sul posto hanno provveduto a spegnere le fiamme che hanno distrutto il mezzo, trovando poi il corpo dell'uomo

BRESCIA. Si chiamava Fabrizio Bignotti ed aveva 51 anni l'uomo che è morto nel terribile incidente avvenuto a Lonato del Garda in un rogo del mezzo sul quale stava lavorando nell'area esterna di un'azienda. L'uomo abitava a Castiglione delle Stiviere e lascia due figlie e la compagna.
L'incidente, sul quale è stata aperta un'inchiesta, è successo in una acciaieria. Stando ad una prima ricostruzione il 51enne si trovava alla guida di una pala e stava trasportando delle scorie incandescenti.
Ad un certo punto, però, sarebbe stato sommerso da questo materiale che ha innescato le fiamme che hanno avvolto il mezzo, disintegrandolo.
I vigili del fuoco arrivati sul posto hanno provveduto a spegnere le fiamme che hanno distrutto il mezzo, trovando poi il corpo dell'uomo a bordo.
A distanza di poche ore l'azienda, la Feralpi Siderurgica, ha diffuso un comunicato stampa nel quale si annuncia lo stop all'attività produttiva e viene spiegato che a perdere la vita è stato “un operaio di una società esterna incaricata di svolgere alcune operazioni di movimentazione di materiale incandescente. Gli accertamenti sono in corso. A seguito del tragico evento, Feralpi Siderurgica e la Rappresentanza Sindacale Unitaria dello stabilimento di Lonato del Garda hanno deciso di fermare l’attività produttiva di tutto lo stabilimento fino alle ore 6.00 di lunedì 22 gennaio. La società, nell’offrire la massima collaborazione e a disposizione delle autorità preposte, è vicina alla famiglia dell’operaio”














