Contenuto sponsorizzato
Bolzano
10 settembre | 13:19

Minaccia i passanti con un coltello di 28 centimetri e lo punta contro un passeggero dell'autobus: bloccato con il Taser dalle forze dell'ordine

Momenti di paura a Bolzano per un 25enne tunisino richiedente asilo che ha dato in escandescenza. Il giovane è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale, minaccia aggravata dall’uso dell’arma e danneggiamento

di Redazione

BOLZANO. Lo hanno trovato dentro un autobus che brandiva un coltello di 28 centimetri e minacciava i presenti puntandolo, in particolare, contro un passeggero. Poliziotti e carabinieri lo hanno accerchiato e nel tentativo di fermarlo, vista anche la situazione di pericolo, lo hanno colpito contemporaneamente con il Taser. L'uomo, però, ha continuato a opporre una strenua resistenza per essere, alla fine, bloccato dalle forze dell'ordine e portato in carcere. Da qui è cominciato l'iter procedurale con il questore che ha disposto di procedere alla revoca del permesso di soggiorno del giovane per poi espellerlo dal territorio italiano.

 

Nella serata di ieri, una pattuglia della Squadra “Volanti” della Polizia di Stato veniva inviata dalla Centrale Operativa della Questura in ausilio a personale dell’Arma dei Carabinieri a seguito di una segnalazione pervenuta sul numero di emergenza “112 Nue” relativa ad un soggetto in stato di alterazione, armato di coltello, che minacciava i passanti in via Maso della Pieve a Bolzano.

 

Gli equipaggi, giunti immediatamente sul posto indicato, venivano indirizzati verso un autobus urbano della “Sasa”, fermo in via Loris Musy, in quanto all’interno del mezzo vi era uno straniero che brandiva un coltello da cucina dalla lunghezza di 28 centimetri, puntandolo verso un passeggero.

 

Vista la gravità dei fatti e la situazione di pericolo imminente, gli operatori della polizia e dei carabinieri utilizzavano contemporaneamente l’arma a impulsi elettrici “Taser” contro il soggetto, neutralizzandolo; anche in questo frangente, tuttavia, il giovane continuava a opporre una strenua resistenza, venendo definitivamente bloccato. Accompagnato al comando provinciale carabinieri di Bolzano, il soggetto veniva compiutamente identificato per J.T., 25enne tunisino, richiedente asilo e con precedenti di polizia a carico.

 

Per lui è scattato l'arresto per resistenza a pubblico ufficiale, minaccia aggravata dall’uso dell’arma e danneggiamento e il conseguente trasferimento nelle celle di sicurezza di quel comando carabinieri in attesa dell’udienza di convalida. Su disposizione del Questore, è stata immediatamente interessata la Commissione Territoriale per il Riconoscimento dello status di rifugiato, al fine poter procedere poi alla revoca del permesso di soggiorno e all’espulsione dal territorio nazionale del tunisino.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 18 maggio | 07:37
E' successo nella serata di ieri lungo la Feltrina, sul posto si sono portati i vigili del fuoco, le forze dell'ordine e il personale sanitario. [...]
Società
| 18 maggio | 06:00
I medici di medicina generale stremati. "A fronte di 63 incarichi vacanti, si sono presentati soltanto 12 candidati e, di questi, sono stati [...]
Cronaca
| 17 maggio | 14:10
In Trentino abbiamo un'incidenza dell'1,8% dell'infezione Hiv con un aumento negli ultimi anni. Ma il vero problema è un altro: quasi sei persone [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato