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Bolzano
28 dicembre | 17:48

Notte di follia in città: un 29enne fuori controllo incendia cassonetti a ripetizione e aggredisce gli agenti prima di essere arrestato

Un uomo di 29 anni si è reso protagonista di una lunga notte di violenza e atti vandalici a Bolzano tra cassonetti bruciati, bidoni ribaltati, calci e pugni agli agenti di polizia e ai vigili del fuoco

(foto archivio)
(foto archivio)
di Redazione

BOLZANO. Una notte di follia e devastazione ha sconvolto il capoluogo altoatesino: protagonista dei fatti, un uomo di 29 anni, cittadino gambiano già noto alle forze dell'ordine, che è stato arrestato dalla polizia di Stato dopo una serie di gravi episodi di violenza e vandalismo.

 

Il giovane è accusato di aver incendiato decine di cassonetti per i rifiuti, gettato altri contenitori in strada, aggredito gli agenti intervenuti e dato fuoco a cartoni e perfino ad alcune biciclette.

 

Tutto è iniziato intorno alle 2 di notte, quando una giovane donna ha contattato il numero di emergenza 112 per segnalare la presenza del 29enne sotto casa sua, in via Bottai. L’uomo, già denunciato in passato per atti persecutori nei confronti della donna, la stava minacciando. Così gli agenti delle volanti, giunti sul posto, hanno denunciato il ragazzo e lo hanno allontanato, intimandogli di non ripetere tali comportamenti.

 

E invece solo due ore più tardi, alle 4.15, la centrale operativa ha ricevuto una nuova segnalazione, questa volta dai vigili del fuoco, per un cassonetto in fiamme: da quel momento, si è assistito ad un’escalation di chiamate per segnalare incendi in vari punti della città, tra cui via Renon, via Macello, via Brennero e via Dodiciville. In totale, sono stati dati alle fiamme 11 cassonetti, mentre una ventina sono stati rovesciati in strada, creando disagi alla viabilità.

Alle 5.10, un tassista ha allertato le autorità per un nuovo episodio: un uomo, in evidente stato di agitazione, stava appiccando un incendio in piazza Stazione, utilizzando cartoni accatastati. Le fiamme hanno coinvolto anche alcune biciclette parcheggiate nei pressi.

 

La polizia, intervenuta tempestivamente, ha intercettato il sospetto e tentato di bloccarlo. Il 29enne, però, ha opposto resistenza, cercando di colpire gli agenti con calci e pugni. Solo grazie all’intervento congiunto delle volanti e dei vigili del fuoco, è stato possibile fermare l’uomo e domare le fiamme.

A quel punto l'uomo è stato tratto in arresto con l’accusa di danneggiamento seguito da incendio aggravato, resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Dopo la convalida dell’arresto, è stato trattenuto nelle camere di sicurezza della Questura, in attesa delle decisioni dell’autorità giudiziaria.

 

Il questore di Bolzano Paolo Sartori ha adottato misure drastiche nei confronti del 29enne: nonostante fosse in possesso di un permesso di soggiorno per lavoro subordinato, l’uomo è risultato privo di occupazione e responsabile di reiterate condotte criminali. Per questo, il questore ha disposto la revoca del permesso di soggiorno, accompagnata da un decreto di espulsione.

Nel pomeriggio di oggi, sabato 28 dicembre, l'uomo è stato scortato dagli agenti dell’Ufficio Immigrazione al Centro di Permanenza per i Rimpatri di Gradisca d’Isonzo (Gorizia), dove resterà in attesa del rimpatrio nel suo Paese d’origine.

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